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"Supereroe" del benessere

In provincia di Pavia nominati i primi due “Assessori alla Gentilezza”

Il riconoscimento va a Ylenia Sacchi consigliera a Cura Carpignano e a Daniela Pizzin di Palestro.

In provincia di Pavia nominati i primi due “Assessori alla Gentilezza”
Attualità Pavese, 20 Aprile 2021 ore 10:42

In provincia di Pavia i primi due “Assessori alla Gentilezza”: nominati a Cura Carpignano e Palestro.

I primi due Assessori alla Gentilezza della provincia di Pavia

Sono 142 gli Assessori alla Gentilezza già riconosciuti in altrettanti Comuni in tutta la penisola, presenti in tutte le Regioni; due di questi sono stati nominati recentemente in altrettanti Comuni della Provincia di Pavia.

A Cura Carpignano il primo cittadino Dolcini Paolo ha riconosciuto la delega alla gentilezza alla consigliera Ylenia Sacchi che da sempre collabora con le varie associazioni del suo paese, in particolare con l’oratorio. A questo proposito come Assessore alla Gentilezza continuerà a seguire i bambini e ragazzi e a dar loro il buon esempio, come lei stessa osserva:

“Viviamo in un’epoca difficile, in cui le regole della buona educazione sembrano dimenticate. Io vorrei far capire soprattutto ai più piccoli che l’educazione è molto importante e che se anche il mondo va in una certa direzione, loro possono cambiarlo continuando a ricevere e trasmettere valori sani”.

Mentre a Palestro il Sindaco Giuseppe Cirronis ha nominato Assessore alla Gentilezza Daniela Pizzin che spiega come intende costruire gentilezza per accrescere il benessere della propria comunità:

”Questo triste periodo ha cambiato tutti, vedo pochi volti sorridenti e tanta preoccupazione,  individualismo e poca voglia di tollerare … per questo, grazie a questa nomina che mi ha reso felice e piena di speranza, cercherò di ristabilire la vicinanza alle persone  per creare, insieme, momenti di socializzazione propositivi,  momenti di confronto e di crescita, perché è nel gruppo che sta la forza.”

L’Assessore alla Gentilezza

Nasce da un Gioco della Gentilezza ideato da una classe di scuola primaria e poi adattato alla quotidianità dall’Associazione Cor et Amor, quando dopo le elezioni amministrative, nel mese di Giugno 2019, propose ai Sindaci del Canavese (TO) il riconoscimento della delega alla gentilezza. Nello specifico gli amministratori comunali che ricevono dal proprio Sindaco tale delega, attraverso la costruzione di buone pratiche di gentilezza, si occupano di buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, del prendersi cura di chi soffre (es i malati, o le persone sole) o è in difficoltà (chi ha perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli), ad accrescere lo spirito di Comunità, oltre che favorire l’unità, a coinvolgere i propri concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune. L’Assessore alla gentilezza é stato visto dai bambini come un “Supereroe” che riesce a portare il benessere senza imporre la sua autorità, ma concretizzando il suo operato con semplici gesti quali l’attenzione alle persone, all’ambiente, semplicemente facendo l’uso di parole come CIAO, GRAZIE, PER PIACERE o di azioni che possono essere gli strumenti per un cambiamento sociale propositivo.

Per informazioni sul riconoscimento della delega alla gentilezza: reteassessori@costruiamogentilezza.org

Costruiamo Gentilezza

Il progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza” (www.costruiamogentilezza.org), coordinato dall’Associazione Cor et Amor, ha come obiettivo costruire pratiche di gentilezza per accrescere il benessere della comunità mettendo al centro i bambini. Per farlo si intende coinvolgere la comunità nel sostenere i genitori nell’educare e proteggere i propri bambini con la gentilezza, attraverso degli “attivatori sociali”, ovvero dei ruoli, che già abitualmente operano con e per l’infanzia, qualificati con la gentilezza: gli Assessori alla Gentilezza (comunità locale),  gli Allenatori alla Gentilezza (sport), gli Insegnanti per la Gentilezza (scuola), i Medici Pediatri per la Gentilezza (salute). Dotandoli di strumenti centrati sulla condivisione, quali ad esempio l’Archivio delle buone pratiche di gentilezza (per favorire un effetto moltiplicatore delle stesse) e la giocopedia della gentilezza (per allenare la pratica della gentilezza attraverso il gioco). Luca Nardi referente del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza:

“Ci siamo dati un tempo per l’attuazione del progetto, 15 anni affinché la gentilezza diventi un’abitudine sociale diffusa”.

(Foto di copertina: a sx Daniela Pizzin, a dx Ylenia Sacchi)