Il progetto Polis di Poste Italiane abilita 153 uffici nella provincia di Pavia al rilascio e rinnovo del passaporto, semplificando la burocrazia. Il servizio offre anche la possibilità di ricevere il documento direttamente a casa.
Il passaporto negli Uffici Postali della provincia di Pavia
Richiedere o rinnovare il passaporto non richiederà più necessariamente un viaggio verso il capoluogo o lunghe attese negli uffici della Questura. La provincia di Pavia accorcia le distanze con la Pubblica Amministrazione grazie al debutto ufficiale del servizio di gestione dei documenti di espatrio direttamente negli uffici postali.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata presentata presso l’ufficio postale di Garlasco, scelto come simbolo di un cambiamento che punta a semplificare la vita dei cittadini nei piccoli centri.

153 uffici postali abilitati
Il cuore dell’operazione è il progetto “Polis”, il piano di Poste Italiane volto a trasformare gli uffici postali in veri e propri hub di servizi digitali, con un’attenzione particolare ai comuni con meno di 15.000 abitanti. In provincia di Pavia, l’adesione è massiccia: sono ben 153 gli uffici postali abilitati a ricevere le istanze.
I 153 comuni della provincia di Pavia aderenti al progetto Polis sono: Alagna, Albonese, Albuzzano, Arena Po, Bagnaria, Barbianello, Bascapè, Bastida Pancarana, Belgioioso, Bereguardo, Borgarello, Borgo Priolo, Borgo San Siro, Borgoratto Mormorolo, Bornasco, Bosnasco, Brallo di Pregola, Breme, Bressana Bottarone, Broni, Campospinoso, Candia Lomellina, Canneto Pavese, Carbonara al Ticino, Casatisma, Casei Gerola, Casorate Primo, Cassolnovo, Castana, Casteggio, Castelletto di Branduzzo, Castello d’Agogna, Castelnovetto, Cava Manara, Ceranova, Ceretto Lomellina, Cergnago, Certosa Di Pavia, Cervesina, Chignolo Po, Cigognola, Cilavegna, Codevilla, Colli Verdi, Confienza, Copiano, Corana, Cornale e Bastida, Corteolona e Genzone, Corvino San Quirico, Costa de’ Nobili, Cozzo, Cura Carpignano, Dorno, Ferrera Erbognone, Filighera, Fortunago, Frascarolo, Gambarana, Gambolò, Garlasco, Gerenzago, Giussago, Godiasco Salice Terme, Gravellona Lomellina, Gropello Cairoli, Inverno e Monteleone, Landriano, Langosco, Lardirago, Linarolo, Lomello, Lungavilla, Magherno, Marcignago, Marzano, Mede, Menconico, Mezzana Bigli, Mezzana Rabattone, Mezzanino, Miradolo Terme, Montalto Pavese, Montebello della Battaglia, Monticelli Pavese, Montù Beccaria, Mornico Losana, Nicorvo, Olevano di Lomellina, Ottobiano, Palestro, Pancarana, Parona, Pietra de’ Giorgi, Pieve Albignola, Pieve del Cairo, Pieve Porto Morone, Pinarolo Po, Pizzale, Ponte Nizza, Portalbera, Rea, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano Terme, Robbio, Romagnese, Rosasco, Rovescala, San Damiano al Colle, San Genesio ed Uniti, San Giorgio di Lomellina, San Martino Siccomario, San Zenone al Po, Sannazzaro de’ Burgondi, Santa Cristina e Bissone, Santa Giuletta, Santa Margherita di Staffora, Santa Maria della Versa, Sant’Angelo Lomellina, Sartirana Lomellina, Scaldasole, Semiana, Silvano Pietra, Siziano, Sommo, Stradella, Suardi, Torrazza Coste, Torre Beretti e Castellaro, Torre D’isola, Torrevecchia Pia, Torricella Verzate, Travacò Siccomario, Trivolzio, Tromello, Trovo, Val di Nizza, Valeggio, Valle Lomellina, Valle Salimbene, Varzi, Vellezzo Bellini, Verrua Po, Vidigulfo, Villanova d’Ardenghi, Villanterio, Vistarino, Zavattarello, Zeccone, Zeme, Zerbolò, Zinasco.
In Lombardia è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 100 uffici postali della provincia di Milano, 43 della provincia di Monza e Brianza, 189 della provincia di Brescia e 210 della provincia di Bergamo per un totale di circa 700 sedi disponibili nella regione pari a più del 50% degli uffici previsti nel progetto Polis in Lombardia. Sale così a 4.574 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 4.157 uffici postali Polis e 417 uffici postali di grandi città.
Cosa serve per la richiesta
L’obiettivo dichiarato è la massima semplificazione. Il cittadino che necessita del passaporto può recarsi allo sportello portando con sé una documentazione essenziale:
- Un documento di identità valido e il codice fiscale.
- Due fotografie identiche a norma.
- Il contrassegno telematico (marca da bollo) da 73,50 euro.
- La ricevuta del versamento sul conto corrente postale di 42,70 euro.
In caso di rinnovo, è fondamentale consegnare il vecchio documento o la denuncia di smarrimento/furto. Una volta allo sportello, l’operatore postale sfrutterà la piattaforma tecnologica dedicata per raccogliere i dati anagrafici e i dati biometrici (impronte digitali e foto), che verranno poi trasmessi telematicamente alla Questura di riferimento.

Consegna a domicilio
Oltre alla comodità della richiesta “sotto casa”, il servizio offre un valore aggiunto molto apprezzato: la consegna del passaporto direttamente a domicilio. I dati confermano che questa opzione è la preferita dagli utenti, scelta dal 79% dei cittadini residenti nei piccoli comuni.
Questa trasformazione si inserisce in un quadro più ampio di digitalizzazione che ha già visto Poste Italiane erogare circa 200mila servizi della Pubblica Amministrazione in tutta Italia. Come sottolineato durante l’inaugurazione a Garlasco alla presenza del Sindaco Simone Molinari e della Dirigente della Questura Maria Elena Testoni, l’innovazione non è solo tecnologica, ma sociale: l’obiettivo è garantire l’inclusione di tutti i territori, eliminando i divari geografici nell’accesso ai servizi essenziali.