Il sondaggio sui sindaci delle città d'Italia: Pavia nella parte bassa della classifica, ma sta migliorando
Eletto nel giugno 2024, il sindaco esponente del centrosinistra ha un indice di gradimento pari al 50.4%

Al vertice della classifica nazionale si piazza Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e rappresentante del centrodestra, che supera Michele Guerra di Parma, eletto con il centrosinistra.
Classifica sindaci delle città, Pavia sta migliorando
È stato pubblicato oggi, lunedì 7 luglio 2025, il Governance Poll 2025. Si tratta della tradizionale indagine annuale condotta dall’Istituto Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore che misura il gradimento dei cittadini nei confronti delle proprie amministrazioni e per Michele Lissia, sindaco di Pavia sottoposto per la prima volta al sondaggio, i numeri indicano che è in atto un miglioramento.

Eletto nel giugno 2024, il sindaco esponente del centrosinistra, ha guadagnato l'1.6% del consenso, rispetto all'anno precedente in cui era in carica Fabrizio Fracassi del centrodestra attestandosi ora a un gradimento pari al 50.4%.
Nonostante il dato in aumento, Lissia occupa comunque la parte bassa della classifica e si colloca Per questo, il dato lo relega al 65esimo posto su 97 in classifica, a pari merito con altri colleghi: i sindaci di Lecco, Lecce e Brescia.
Al terzultimo posto in Lombardia
Pavia risulta essere la terzultima città lombarda per gradimento del sindaco, superata da Lodi e Cremona. Ai primi posti troviamo invece altre realtà della regione come Mantova che figura al quinto posto nazionale e Milano che quest'anno è tornata a salire tra le posizioni più alte nonostante le molte critiche.
Al vertice della classifica nazionale si piazza invece Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e rappresentante del centrodestra, che supera Michele Guerra di Parma, eletto con il centrosinistra, vincitore della scorsa edizione e oggi secondo.
Al terzo posto si collocano Antonio Decaro di Bari e Gaetano Manfredi di Napoli seguiti da un quartetto a pari merito al quinto posto: Mantova, Fermo, Treviso e L’Aquila.
In fondo alla graduatoria si concentrano le criticità ormai strutturali di alcune città del Sud. Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, chiude la classifica al 97° posto, dopo essersi scambiato di posizione con Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani.
La classifica lombarda
Ecco il posizionamento dei 12 sindaci dei capoluoghi della Lombardia, tutti di Centrosinistra, tranne Sondrio e Como (dove c'è però un primo cittadino civico). Il punteggio è espresso in percentuale di gradimento:
- 5 - Mattia Palazzi (CS), Mantova: 60 (4 ex aequo)
- 9 - Giuseppe Sala (CS), Milano: 59 (7 ex aequo)
- 16 - Marco Scaramellini (CD), Sondrio: 58 (2 ex aequo)
- 25 - Elena Carnevali (CS), Bergamo: 56 (9 ex aequo)
- 25 - Alessandro Rapinese (CIV), Como: 56 (9 ex aequo)
- 34 - Davide Galimberti (CS), Varese: 55 (18 ex aequo)
- 65 - Mauro Gattinoni (CS), Lecco: 52 (4 ex aequo)
- 65 - Michele Lissia (CS), Pavia: 52 (4 ex aequo)
- 65 - Laura Castelletti (CS), Brescia: 52 (4 ex aequo)
- 73 - Andrea Furegato (CS), Lodi: 50 (11 ex aequo)
- 84 - Paolo Pilotto (CS), Monza: 49 (3 ex aequo)
- 88 - Leonardo Virgilio (CS), Cremona: 48
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