Ciclismo

Il Giro d’Italia 2026 cambia percorso: la tappa 15 attraversa il cuore dell’Oltrepò

La modifica del tracciato Voghera-Milano porta la carovana rosa nel centro abitato di Broni e lungo la via Emilia verso il traguardo del Duomo

Il Giro d’Italia 2026 cambia percorso: la tappa 15 attraversa il cuore dell’Oltrepò

L’organizzazione del Giro d’Italia 2026 ha ufficializzato una variazione significativa nel percorso della quindicesima frazione. La tappa, prevista per domenica 24 maggio 2026, collegherà Voghera a Milano coprendo una distanza complessiva di 156 chilometri. La necessità di deviare il tragitto originale è sorta a causa dei cantieri attivi presso il ponte di Bressana, costringendo i responsabili tecnici a ridisegnare il passaggio dei ciclisti verso il quadrante orientale del territorio pavese.

La deviazione strategica verso Broni

Il cambiamento più rilevante riguarda l’ingresso dei professionisti nell’abitato di Broni. Inizialmente i corridori avrebbero dovuto limitarsi a lambire la periferia, ma il nuovo disegno prevede l’attraversamento integrale del centro storico. Gli atleti giungeranno da Casteggio ed entreranno in città tramite la rotatoria di via Marconi intorno alle ore 14:15. Il gruppo percorrerà l’intero tratto urbano della via Emilia, trasformando Piazza Garibaldi nel punto focale dell’accoglienza locale prima di proseguire la marcia verso la Pavia.

Gestione logistica e mercati cittadini

Il passaggio della manifestazione sportiva comporta adeguamenti immediati alla pianificazione urbana. L’amministrazione comunale di Broni sta attualmente valutando lo spostamento del mercato domenicale per garantire la sicurezza degli sportivi e del pubblico lungo le strade principali. Le autorità locali intendono massimizzare la visibilità del territorio oltrepadano, sfruttando la diretta televisiva internazionale che seguirà la carovana durante i chilometri di avvicinamento al capoluogo lombardo, garantendo il rispetto delle tempistiche agonistiche.

Il transito presso la stazione di Stradella

A differenza del comune limitrofo, il passaggio a Stradella manterrà un profilo più periferico per ragioni di ordine pubblico e viabilità. I ciclisti transiteranno lungo la Statale 10, passando esattamente di fronte alla stazione ferroviaria. Questa configurazione è stata scelta per evitare interferenze con le celebrazioni religiose previste in contemporanea e per non congestionare ulteriormente l’area destinata al commercio ambulante. Il tracciato rimarrà interamente pianeggiante, favorendo un arrivo in volata sotto le guglie del Duomo di Milano.

Partenza internazionale dalla Bulgaria

L’edizione numero 109 della competizione inizierà ufficialmente l’8 maggio 2026 con la “Grande Partenza” fissata in Bulgaria. La carovana risalirà la penisola italiana affrontando le grandi montagne prima di giungere alla decisiva terza settimana. La modifica della Voghera-Milano rappresenta uno degli ultimi test per i velocisti rimasti in gara. “Siamo pronti ad accogliere i campioni nel nostro salotto buono”, hanno dichiarato i referenti istituzionali coinvolti nella gestione del transito cittadino, sottolineando l’importanza dell’evento per l’economia turistica della provincia di Pavia.