Un piano da 8 milioni di euro finanzia cinque progetti “emblematici” nel pavese per riqualificare spazi storici, come il Duomo e l’ex Caserma di Voghera, e creare nuovi poli culturali. L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, punta a rilanciare il territorio attraverso l’arte, la formazione artistica e l’inclusione giovanile.
Finanziati cinque progetti “emblematici”
Il Duomo di Pavia, simbolo architettonico e spirituale della città, sarà protagonista di un importante intervento di restauro e risanamento conservativo grazie a uno stanziamento di 1 milione di euro. Non si tratta solo di manutenzione: il progetto prevede il rinnovo completo della pavimentazione dell’aula liturgica e la riqualificazione dell’ingresso nord, con l’obiettivo di abbattere le barriere e restituire la Cattedrale alla piena fruizione di cittadini e turisti attraverso nuove attività didattiche ed eventi.
Un piano da 8 milioni per il territorio
Il cantiere del Duomo è però solo la punta di diamante di una strategia più ampia. Complessivamente, sono 8 i milioni di euro messi in campo (5 da Fondazione Cariplo e 3 da Regione Lombardia) per finanziare 5 “Progetti Emblematici” che ridisegneranno la provincia. Dalla pianura alle colline dell’Oltrepò, l’investimento punta a trasformare spazi storici in hub di innovazione e cultura, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni.
I progetti selezionati
LUOGHI DI COMUNITÀ ARMONICHE. CONCERTAZIONI DI UMANO E NATURALE – Almo Collegio Borromeo. Il progetto è finalizzato alla creazione a Pavia di nuovi luoghi artistici e comunitari attraverso due installazioni site specific: la Rovina Metafisica di Edoardo Tresoldi e l’Oasi dell’Ascolto di Mimmo Paladino. L’iniziativa rafforzerà l’offerta culturale, avvicinando i giovani all’arte con attività diffuse nelle scuole e nei Giardini Malaspina e valorizzando il patrimonio naturale e storico. Contributo: 2.000.000 euro.
FORMAZIONE ARMONICA – Comune di Stradella – ‘Formazione Armonica’ mira a valorizzare il patrimonio culturale della città e a rafforzare la coesione sociale attraverso la cultura e la formazione artistica. Il progetto prevede il recupero dell’ex Pretura per ospitare il Museo della Fisarmonica e la Scuola di Specializzazione dell’Accademia del Ridotto, creando un polo culturale innovativo. Contributo: 1.200.000 euro.
GenerAZIONI – Comune di Voghera. Il progetto ha l’obiettivo di trasformare spazi storici di Voghera, come l’ex Caserma di Cavalleria, in luoghi multifunzionali dedicati a formazione, cultura e innovazione. L’iniziativa offrirà ai giovani nuove opportunità educative, creative e professionali, con percorsi digitali e artistici e collegamenti con il mondo del lavoro. Contributo: 1.800.000 euro.
LE PIAZZE DEI GIOVANI – RAGAZZE E RAGAZZI AL CENTRO DELLA COMUNITÀ EDUCANTE – Consorzio Sociale Pavese. L’iniziativa punta ad aumentare le opportunità per i giovani del Distretto di Pavia attraverso la creazione di tre ‘Piazze dei Giovani’: due spazi fisici a Pavia e San Martino Siccomario e una piazza digitale. Le piazze saranno luoghi aperti di incontro, creatività e partecipazione, con laboratori, eventi, servizi di supporto e percorsi educativi condivisi, per contrastare le fragilità giovanili e promuovere il protagonismo dei ragazzi all’interno della comunità educante. Contributo: 2.000.000 euro.
INTERVENTO DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DEL DUOMO DI PAVIA – Fabbriceria della Chiesa Cattedrale Monumentale di Santo Stefano Martire. L’intervento prevede il ripristino e il rinnovo della pavimentazione dell’aula liturgica e la riqualificazione dell’ingresso nord del Duomo di Pavia, con l’obiettivo di rendere l’edificio pienamente accessibile e migliorare la sua fruizione, anche attraverso l’organizzazione di attività didattiche ed eventi. Contributo: 1.000.000 euro.
Il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come questa operazione copra l’intero territorio, dalla pianura all’Oltrepò:
“La provincia di Pavia – afferma Attilio Fontana – si configura come un’area particolarmente estesa, ricca di bellezze naturalistiche ed architettoniche e di diversità territoriali. La pianura, le città, le colline viticole e l’area interna dell’Oltrepò Montano fanno di questa terra una bellezza rara, meta di turismo internazionale e con un potenziale tanto elevato quanto, talvolta, inespresso. Motivo per cui, con l’efficace collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo a valere sui progetti Emblematici Maggiori 2025, abbiamo voluto intervenire con 8 milioni di euro per favorire la coesione sociale e territoriale e dare impulso alle tante iniziative che stanno positivamente emergendo. Nessuna parte del territorio provinciale è rimasta indietro: Pavese, Lomellina ed Oltrepò sono protagonisti di una visione che ha idee chiare e progetti ambiziosi per giovani, cultura religiosa, arte, rigenerazione urbana”.
Dello stesso avviso Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, che guarda già al 2026:
“Abbiamo da poco presentato – dichiara Giovanni Azzone – l’attività filantropica programmata per il 2026, confermando una visione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione. Abbiamo messo a disposizione per il 2026 oltre 215 milioni di euro per iniziative per il bene comune. Programmi come Destinazione Autonomia, che mette al centro il diritto delle persone con disabilità a costruire un progetto di vita indipendente; o Zeroneet che punta a riattivare 20mila giovani che non studiano e non lavorano; e ancora iniziative per i bambini, gli anziani, la cultura, i detenuti in carcere testimoniano un approccio che punta a sostenere progetti sui territori realizzati dagli enti non profit e dagli enti locali, molto spesso proprio in collaborazione e in sinergia tra loro. Questo stesso spirito guida anche i Progetti Emblematici Maggiori, strumenti fondamentali attraverso cui la Fondazione accompagna territori e comunità nello sviluppo di iniziative ad alto valore strategico e trasformativo”.
A chiudere il cerchio sono l’assessore regionale Massimo Sertori, che parla di “progetti concreti”, e Giancarlo Albini (Fondazione Comunità Provincia di Pavia), che definisce questo stanziamento come il segnale di un vero “cambio di passo” per il futuro del territorio.