Dal 24 al 30 aprile 2026, Pavia aderisce alla Settimana Mondiale delle Vaccinazioni offrendo somministrazioni gratuite e senza prenotazione contro Herpes Zoster e Pneumococco. L’iniziativa coinvolge i centri ASST e il Policlinico San Matteo per promuovere la prevenzione come strumento fondamentale di salute pubblica.
Settimana Mondiale delle Vaccinazioni
Oggi, i vaccini rappresentano la frontiera più avanzata per garantire una longevità in salute, specialmente in un’epoca segnata da cambiamenti climatici e dalla crescente minaccia dell’antibiotico-resistenza. Con questo spirito, dal 24 al 30 aprile 2026, la provincia di Pavia aderisce alla Settimana Mondiale delle Vaccinazioni promossa dall’OMS, trasformando i propri presidi sanitari in veri e propri hub di prevenzione ad accesso facilitato.
Accesso gratuito e senza prenotazione
In linea con le direttive di Regione Lombardia, l’ASST di Pavia ha predisposto un piano straordinario di apertura dei propri centri vaccinali. L’iniziativa si rivolge prioritariamente agli over 65 e alle persone affette da patologie croniche, offrendo gratuitamente la protezione contro lo Pneumococco (responsabile di gravi polmoniti) e l’Herpes Zoster (il cosiddetto “Fuoco di Sant’Antonio”).
L’accesso alle strutture sarà libero, senza necessità di prenotazione. Oltre alle somministrazioni previste, i cittadini potranno richiedere una verifica della propria situazione vaccinale complessiva, aggiornando se necessario le coperture contro difterite, tetano e pertosse.
Il calendario delle aperture: dove e quando
Per coprire capillarmente il territorio, l’offerta sarà distribuita tra i principali centri della provincia:
- Voghera (24 aprile 2026): Centro Vaccinale di Viale Repubblica 88. Orari: 9.00-12.30 e 14.00-16.00.
- Pavia (28 aprile 2026): Centro Vaccinale di Viale Indipendenza 5. Orari: 9.00-12.30 e 14.00-16.00.
- Vigevano (29 aprile 2026): Centro Vaccinale presso l’Ospedale (Corso Milano 19). Orari: 9.00-12.30 e 14.00-16.00.
Parallelamente, la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo scende in campo con tre giornate dedicate presso il Padiglione DEA e l’Oncologia, focalizzandosi sui pazienti più complessi e i soggetti a rischio che frequentano i reparti ospedalieri.
Perché vaccinarsi oggi?
I vertici della sanità pavese sono unanimi nel sottolineare il valore sociale della prevenzione. Lorella Cecconami, Direttore Generale di ATS Pavia, definisce questa settimana come “un momento cruciale per richiamare l’attenzione sulla protezione della salute collettiva, favorendo l’offerta attiva verso i più fragili”.
“La Settimana Mondiale delle Vaccinazioni rappresenta un momento importante per richiamare l’attenzione sul valore della prevenzione e sull’efficacia dei vaccini nel proteggere la salute individuale e collettiva. In particolare, per le persone più fragili e per gli over 65, è fondamentale favorire l’accesso alle vaccinazioni raccomandate, come quelle contro pneumococco e herpes zoster, anche attraverso iniziative di offerta attiva e gratuita. ATS Pavia rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura vaccinale, in collaborazione con le strutture del territorio e secondo le indicazioni regionali, per garantire interventi di prevenzione sempre più diffusi e consapevoli”, ha dichiarato Cecconami.
Sull’affidabilità scientifica si sofferma invece Andrea Frignani, Direttore Generale di ASST Pavia:
“ASST Pavia, in occasione della Settimana mondiale, conferma il suo impegno costante nella promozione della salute e di tutte le strategie di medicina preventiva, in particolar modo le vaccinazioni, che da oltre 200 anni sono un insostituibile strumento di salute pubblica. I vaccini sono in grado di prevenire malattie gravi e vengono sviluppati attraverso una rigorosa ricerca scientifica, accuratamente testati e continuamente monitorati per verificarne la sicurezza e l’efficacia. Quella della Settimana mondiale è quindi un’occasione da non perdere per proteggere la propria salute”.
Un’arma contro le nuove sfide globali
Oltre alla protezione individuale, la campagna vaccinale assume un valore strategico nel contesto sanitario attuale. Mentre l’efficacia di molti antibiotici diminuisce a causa della resistenza batterica, il vaccino rimane un pilastro saldo. In un mondo dove il clima cambia e favorisce l’emergere di nuove patologie, mantenere alta la guardia attraverso la profilassi non è solo una scelta di buon senso, ma un dovere civico per proteggere l’intera comunità.