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Golosaria 2025: il Buttafuoco Storico “Rogolino” tra le migliori cento bottiglie d’Italia

Il riconoscimento per l’Azienda Agricola Maggi Francesco e l’etichetta d’artista firmata Stefano Bressani

Golosaria 2025: il Buttafuoco Storico “Rogolino” tra le migliori cento bottiglie d’Italia
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Il Buttafuoco Storico “Vigna Rogolino” dell’Azienda Agricola Maggi Francesco, con etichetta d’artista di Stefano Bressani, è stato premiato tra le cento migliori bottiglie d’Italia alla 20esima edizione di Golosaria Milano. Un riconoscimento che celebra l’eccellenza e il legame tra arte, vino e territorio dell’Oltrepò Pavese.

Il Buttafuoco Storico “Rogolino”

Alla ventesima edizione di Golosaria Milano – Rho Fiera, il Buttafuoco Storico “Vigna Rogolino” dell’Azienda Agricola Maggi Francesco, con etichetta d’autore realizzata da Stefano Bressani, è stato inserito nella prestigiosa classifica “Top Hundred Storici”, che celebra le cento migliori bottiglie d’Italia.

Riconoscimento di valore nazionale

Il premio è stato consegnato direttamente sul palco da Paolo Massobrio e Marco Gatti, fondatori della storica guida enogastronomica. La selezione “Top Hundred Storici” riunisce i vini che, negli anni, hanno saputo distinguersi per autenticità, qualità e legame con il territorio.

Un progetto condiviso tra arte e territorio

L’etichetta del Buttafuoco Storico “Rogolino” porta la firma dell’artista Stefano Bressani, che ha voluto celebrare, attraverso la sua visione, la fusione tra vino e arte.

“Questo riconoscimento – ha commentato Bressani – rappresenta un nuovo traguardo: creare un simbolo per il proprio territorio significa essere riconosciuti da chi sa guardare oltre ciò che molti vedono. In questa bottiglia abbiamo messo i nostri cinque sensi“.

Il produttore Marco Maggi, a capo dell’azienda agricola, ha condiviso con l’artista la soddisfazione per il risultato ottenuto, frutto di una collaborazione che unisce passione, creatività e radici. Il Buttafuoco Storico “Rogolino” si conferma così ambasciatore dell’Oltrepò Pavese, esempio di come tradizione e innovazione possano fondersi in un prodotto d’eccellenza.