L’Ambulatorio Antifumo dell’ASST di Pavia ha assistito 400 pazienti con percorsi gratuiti e multidisciplinari basati sulle linee guida ISS. Il servizio collabora con il Policlinico San Matteo per integrare lo screening del tumore al polmone alla terapia di disassuefazione dalla nicotina (foto di copertina: immagine di archivio).
Giornata Nazionale contro il Tabacco
Quattrocento cittadini assistiti in poco più di due anni e una rete territoriale sempre più fitta per combattere una delle principali piaghe della salute pubblica. In occasione della Giornata Nazionale contro il Tabacco, l’ASST di Pavia presenta i risultati del proprio Ambulatorio Antifumo, una struttura d’avanguardia che offre percorsi terapeutici personalizzati, multidisciplinari e completamente gratuiti per liberarsi definitivamente dalla dipendenza da nicotina. Istituito nel 2024 con il forte impulso di ATS Pavia, il servizio si attesta oggi come un punto di riferimento fondamentale per la prevenzione e la cura delle patologie correlate al tabagismo sul territorio.
Approccio multidisciplinare
La dipendenza da nicotina non è un semplice vizio, ma una condizione clinica complessa che affonda le sue radici sia a livello neurobiologico che psicologico. Smettere di fumare rappresenta una sfida drammatica per molti pazienti, i quali si trovano ad affrontare sintomi reali e severi legati all’astinenza, quali stati d’ansia diffusi, insonnia, irritabilità e sbalzi d’umore.
Per rispondere a questa complessità, l’équipe multidisciplinare coordinata dalla dottoressa Assunta Lanza adotta un modello terapeutico integrato. Durante il primo incontro, l’utente viene sottoposto a una scrupolosa valutazione clinica finalizzata a misurare il livello di dipendenza fisica e psicologica e a tracciare un percorso su misura. L’itinerario di disassuefazione può includere terapie farmacologiche mirate, sedute di auricoloterapia e interventi clinici di counseling, costantemente affiancati da un supporto psicologico specialistico. Gli interventi seguono rigorosamente le linee guida scientifiche emanate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dalla Società Italiana di Tabaccologia (SITAB).
I benefici della scelta
I dati della letteratura medica internazionale (tra cui i report della World Health Organization e del Dipartimento della Salute Statunitense) confermano che il tabacco costituisce il principale fattore di rischio per lo sviluppo di neoplasie polmonari, malattie cardiovascolari e patologie respiratorie croniche ostruite. Tuttavia, i vantaggi legati alla cessazione dell’abitudine al fumo si manifestano in tempi straordinariamente rapidi, offrendo una reale inversione di rotta per l’organismo:
- Dopo soli 2 giorni: migliorano sensibilmente i sensi del gusto e dell’olfatto, mentre la nicotina viene completamente eliminata dal corpo.
- A 1 anno di distanza: il rischio di subire un infarto miocardico si dimezza rispetto a quello di un fumatore.
- Nel lungo termine: si guadagnano in media 10 anni di aspettativa di vita, con una drastica riduzione del rischio oncologico.
La prevenzione entra nelle aziende
L’Ambulatorio Antifumo, operando sotto la diretta regia del Direttore Socio Sanitario, Giancarlo Iannello, e coadiuvato dal Direttore del Servizio Dipendenze, Concettina Varango, ha esteso il proprio raggio d’azione oltre le mura ospedaliere. La struttura è infatti parte attiva della rete WHP (Workplace Health Promotion), il programma coordinato da Regione Lombardia che si propone di trasformare i luoghi di lavoro in ambienti promotori di salute.
Attraverso questa sinergia, sono stati avviati numerosi interventi e momenti di sensibilizzazione direttamente all’interno delle realtà produttive e aziendali del territorio pavese. L’obiettivo è duplice: da un lato, educare i lavoratori sui benefici della disassuefazione; dall’altro, stimolare cambiamenti organizzativi interni alle imprese per favorire l’adozione di stili di vita sani, riducendo l’impatto dei fattori di rischio legati alla nicotina.
Lo Screening Polmonare
Nell’ultimo anno, l’efficacia del servizio ha compiuto un salto di qualità decisivo grazie alla collaborazione strategica con la rete clinica e di ricerca della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia. È stato formalizzato un protocollo integrato che aggancia la diagnosi precoce (screening secondario) alla prevenzione primaria (cessazione del fumo).
Il programma si articola attraverso lo Screening Polmonare eseguito presso il San Matteo, dedicato a forti fumatori ed ex fumatori in una fascia d’età compresa tra i 55 e i 75 anni. L’indagine clinica si avvale della Tomografia Computerizzata a basso dosaggio (LDCT): un esame radiologico non invasivo e a bassissima emissione di radiazioni, capace di individuare piccoli noduli polmonari in fase iniziale, molto prima della comparsa di sintomi evidenti.
Laddove l’esame rilevi una situazione a rischio o confermi la persistenza del tabagismo, il paziente viene immediatamente indirizzato e “agganciato” all’Ambulatorio Antifumo dell’ASST. Questo meccanismo consente non solo di intercettare tempestivamente eventuali neoplasie, aumentando in modo drastico le probabilità di guarigione, ma anche di rimuovere la causa primaria della patologia agendo direttamente sulla dipendenza fisica e psicologica del soggetto.
Modalità di Accesso al Servizio
- Sede: Strada Torchietto n. 13, Pavia (presso i locali dell’ASST Pavia).
- Accessibilità: Il servizio è ad accesso diretto e gratuito. Non è richiesta l’impegnativa del medico curante (ricetta rossa/dematerializzata).
- Prenotazioni e contatti: Per fissare una prima visita è sufficiente contattare il numero telefonico 337 1575444.
- Orari: Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 16:00.