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5 maggio

Giornata Mondiale dell’Igiene delle mani…. e tu sai come lavarle?

“Pochi secondi possono salvare una vita: pulisci le tue mani".

Giornata Mondiale dell’Igiene delle mani…. e tu sai come lavarle?
Attualità Pavia, 03 Maggio 2021 ore 18:49

ATS Pavia partecipa alla Giornata Mondiale dell’igiene delle mani: un’edizione dedicata agli operatori sanitari ma anche un monito per tutta la popolazione.

Giornata Mondiale dell’Igiene delle mani…. e tu sai come lavarle?

Ogni anno, il 5 maggio, ricorre la Giornata mondiale dell’igiene delle mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per aumentare la consapevolezza dell’importanza di questo semplice, ma fondamentale gesto. Per l’edizione 2021, ATS Pavia si rivolge alle strutture e agli operatori sanitari affinché venga messa in pratica un’efficace azione d’igiene delle mani, al letto del paziente e nei luoghi di erogazione delle cure. Messaggio della campagna 2021: “Pochi secondi possono salvare una vita: pulisci le tue mani”.

“L’igiene delle mani è una delle azioni più efficaci per ridurre la diffusione di virus e agenti patogeni, compreso il virus SARS-CoV-2 responsabile di COVID-19, e per prevenire le infezioni. È fondamentale effettuare l’igienizzazione al momento giusto, ovvero prima del contatto col paziente, prima di eseguire una manovra asettica, dopo l’esposizione ad un liquido biologico, dopo il contatto con gli oggetti o l’ambiente che sta attorno al paziente. Una buona pratica che gli operatori sanitari sono soliti effettuare regolarmente, non solo in questo difficile anno di pandemia” spiega il direttore generale di ATS Pavia, Mara Azzi.

Un anno di pandemia

Questo difficile anno di pandemia ha dimostrato con forza quanto una corretta pulizia delle mani sia una buona abitudine di prevenzione, seguendo alcuni accorgimenti. È infatti importante lavare e igienizzare spesso le mani dopo aver tossito o starnutito, quando si assiste un malato, prima di mangiare, durante (ma anche prima e dopo) la preparazione dei cibi, dopo essere andati in bagno e toccato animali. È inoltre buona abitudine igienizzare le mani quando si frequentano luoghi pubblici o se si è toccato superfici esposte al contatto di numerose persone. L’emergenza da Covid-19 ha portato maggior attenzione al tema della pulizia delle mani, che andrebbe fatta anche prima e dopo aver indossato e tolto la mascherina e i guanti.

Ma come ci si lava le mani?

Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica. Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi. Se il sapone non è disponibile usare una soluzione idroalcolica per almeno 20-30 secondi.

I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci. Inoltre è importante non abusare di questi prodotti, in quanto il loro uso frequente e prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di alcune sostanze contenute nelle soluzioni, oltre a indebolire le difese naturali della cute, aumentando il rischio di contrarre infezioni.

Per lavarle quindi, il metodo più efficace è quello di insaponare, strofinare, risciacquare e asciugare bene le mani.

È importante lavarsi le mani:

Prima

  • di toccarsi occhi/naso/bocca (per es., per fumare, usare lenti a contatto, lavare i denti, etc.)
  • di mangiare
  • di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altri

Prima e dopo

  • aver maneggiato alimenti, soprattutto se crudi
  • aver usato i servizi igienici,
  • aver medicato o toccato una ferita
  • aver cambiato il pannolino di un bambino
  • aver toccato una persona malata
  • aver toccato un animale

Dopo

  • aver frequentato luoghi pubblici (negozio, ambulatorio, stazione, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena si rientra in casa
  • aver maneggiato la spazzatura
  • aver utilizzato soldi
  • aver toccato altre persone.

E’ buona abitudine, inoltre, tossire/starnutire nella piega del gomito, per evitare di contaminare le mani con cui successivamente si possono trasmettere i propri microrganismi (toccando ad esempio il cellulare, la maniglia di una porta, etc.).

Infine, si raccomanda di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente ecosostenibili, e di smaltirli nei rifiuti, e lavarsi le mani, subito dopo l’uso.