14 MARZO 2024

Giornata Mondiale del Rene, al San Matteo porte aperte in Nefrologia con controlli e screening gratuiti

La prevenzione delle malattie renali è possibile e può iniziare seguendo semplici regole

Giornata Mondiale del Rene, al San Matteo porte aperte in Nefrologia con controlli e screening gratuiti
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Giovedì 14 marzo 2024 sarà la Giornata Mondiale del Rene: al San Matteo screening gratuiti nel reparto di Nefrologia.

Al San Matteo porte aperte in Nefrologia

Il 14 marzo 2024 si celebra la Giornata Mondale del Rene. Anche il Policlinico San Matteo aderisce all’iniziativa “Porte Aperte in Nefrologia”, promossa dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e la Fondazione Italiana del Rene.

Screening gratuiti

L’equipe della Nefrologia e Dialisi - Abilitazione al trapianto, diretta da Teresa Rampino, effettuerà, dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00, di giovedì 14 marzo 2024, controlli di screening gratuiti (visita, misurazione della pressione arteriosa, esame delle urine) presso l’ambulatorio cronico, al piano zero del Padiglione 43 – DEA.

Per accedere al controllo gratuito è necessario prenotarsi sul sito ZEROCODA.

Prevenire le malattie renali

La prevenzione delle malattie renali è possibile e può iniziare seguendo otto semplici regole: mantenersi attivi e in forma; controllare periodicamente i livelli di zucchero nel sangue; controllare periodicamente la pressione sanguigna; seguire una dieta sana e bilanciata; mantenere un adeguato e regolare apporto di liquidi; non fumare; assumere farmaci solo sotto stretto controllo medico; controllare la funzionalità renale (azotemia, creatinina, esame delle urine), soprattutto se si è un soggetto a rischio.

Controllare la pressione arteriosa ed effettuare pochi esami del sangue e delle urine costituiscono un semplice strumento per una diagnosi precoce di tutte le malattie renali fin da ragazzi.

La SC di Nefrologia e Dialisi

L’attività clinica della struttura è rivolta alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie renali primitive e secondarie e del trapianto di rene. Sono utilizzate terapie innovative farmacologiche e cellulari.

Le attività ambulatoriali sono dedicate alla cura delle malattie renali sul territorio e si articolano in ambiti di alta specializzazione in modo tale da fornire una risposta rapida e mirata ai bisogni dell’utenza. Gli ambulatori hanno liste di attesa distinte in base al tipo di malattia. Sono a disposizione sia per visite di controllo di pazienti in precedenza ricoverati che pazienti provenienti dal territorio.

L'attività di dialisi extracorporea è erogata con le diverse modalità oggi disponibili, alcune delle quali dedicate a specifici contesti clinici: emodialisi con bicarbonato; high-flux dialysis; emodiafiltrazione online; emofiltrazione on-line; expanded dialysis; HFR, AFB (dialisi senza acetato), enhanced adsorption dialysis (EAD), high cut- off dialysis, SPAD, CPFA, immunoadsorbimento.

Il trapianto di rene è effettuato sia da donatore cadavere che da donatore vivente, o da samaritano. L’attività di trapianto include: inserimento e gestione del paziente in lista di attesa, degenza sub-intensiva post- operatoria in camere con filtro; follow-up post trapianto; gestione ambulatorio multi-disciplinare delle complicanze precoci (primi 6 mesi post-tx) in collaborazione con specialisti della Fondazione di 6 discipline; esecuzione di biopsie del rene trapiantato, anche in regime ambulatoriale; degenza per complicanze e morbilità; desensibilizzazione di pazienti iperimmuni in attesa di trapianto e trattamento del rigetto acuto e cronico e delle recidive delle glomerulonefriti mediante procedure innovative (immunoadsorbimento extracorporeo, farmaci biotecnologici).

Il Centro è stato il primo in Italia a utilizzare organi provenienti da donatori deceduti dopo morte circolatoria (DCD) ed ha ricevuto il giudizio di Eccellenza dal Centro Nazionale Trapianti.

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