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Buon lavoro

Giannantonio Spena nuovo direttore della Neurochirurgia del San Matteo

Classe 1975, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli

Giannantonio Spena nuovo direttore della Neurochirurgia del San Matteo
Attualità Pavia, 31 Agosto 2021 ore 13:06

Giannantonio Spena è il neo Direttore dell’Unità Operativa Complessa Neurochirurgia.

Giannantonio Spena Direttore della U.O.C. Neurochirurgia

Classe 1975, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli e si è specializzato in Neurochirurgia presso l’Università di Genova.

La carriera

Ha iniziato la sua carriera, dapprima, all’IRCCS Giannina Gaslini di Genova e, successivamente, all’Ospedale Universitario di Ginevra, cui è seguito un periodo di studio con il professor Duffau alla Pitié-Salpêtrière di Parigi per sviluppare la chirurgia dei tumori cerebrali in area eloquente.

Ha lavorato all’Azienda Ospedaliera di Alessandria, poi presso gli Spedali Civili di Brescia e, infine, all’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, dove, per tre anni, ha ricoperto il ruolo di Direttore di Struttura complessa.

Anche professore

In parallelo alla carriera medica, ha svolto attività di docenza in qualità di Professore a contratto presso l’Università degli studi di Brescia per i corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Laurea triennale in Fisioterapia e Specializzazione in Neurochirurgia. Ad aprile 2017 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale come Professore associato.  

È autore di numerose pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche sia nazionali che internazionali, nonché autore di alcuni capitoli di libri.

È componente della Società Italiana di Neurochirurgia, della European Association of Neurosurgical Society, del Congress of Neurological Surgeon e della Section of Tumors.

“Il San Matteo con la sua lunga tradizione di cura e ricerca ci ispira verso traguardi ambiziosi – commenta Giannantonio Spena, Direttore UOC Neurochirurgia -. Esistono notevoli expertise presenti in questo reparto e il mio obiettivo è rafforzare la nostra posizione come centro di riferimento sia locale che nazionale, soprattutto per patologie di alta complessità come i tumori cerebrali e la patologia vascolare".