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Garlasco, Stefania Cappa chiede 15mila euro per partecipare a “Belve Crime”: stop all’intervista

La cugina di Chiara Poggi avrebbe chiesto un lauto compenso per parlare del delitto di Garlasco, ma Francesca Fagnani ha detto “no”

Garlasco, Stefania Cappa chiede 15mila euro per partecipare a “Belve Crime”: stop all’intervista

Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, ha rinunciato a farsi intervistare a “Belve Crime” dopo aver richiesto un compenso di circa 15mila euro: la giornalista Francesca Fagnani ha declinato l’offerta.

Stefania Cappa non andrà a “Belve Crime”

Un compenso di circa 15mila euro per partecipare alla nuova edizione di “Belve Crime” su Rai2 non è bastato per convincere Francesca Fagnani. Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, avrebbe avanzato la richiesta economica per raccontare la sua versione dei fatti legati al delitto di Garlasco, ma la giornalista ha declinato l’offerta, portando alla cancellazione dell’intervista.

La proposta

Il lauto cachet sarebbe servito a Stefania Cappa per tornare su episodi delicati legati all’omicidio, come il controverso fotomontaggio realizzato con la vittima, e per raccontare quanto accaduto nei 19 anni successivi al delitto. Nonostante la lunga esposizione mediatica, né Stefania né la sorella Paola sono mai state indagate, sebbene siano state citate in alcuni audio pubblici.

Il precedente della sorella Paola

La vicenda richiama un episodio dello scorso anno: Paola Cappa, sorella gemella di Stefania, avrebbe inviato un messaggio a un giornalista de “Le Iene”, dichiarando di voler raccontare la sua versione dei fatti, a fronte di un ingente compenso. Stefania, pur non arrivando a chiedere milioni, ha comunque avanzato una cifra considerevole.

Chi è Stefania Cappa

Stefania Cappa è nota alle cronache per essere la cugina di Chiara Poggi, la giovane uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 (delitto per il quale è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi). Insieme alla sorella gemella Paola, Stefania è stata una figura presente nelle fasi dell’inchiesta, sebbene la sua posizione sia sempre stata estranea ai sospetti: gli inquirenti l’hanno ascoltata tre volte esclusivamente come persona informata sui fatti.

La sua estraneità al delitto è supportata inoltre da un alibi inattaccabile: la mattina dell’omicidio si trovava infatti ricoverata in ospedale per un problema a una gamba. Oggi Stefania Cappa ha 41 anni e ha intrapreso una carriera di successo nel mondo dell’avvocatura. È infatti un avvocato specializzato in settori tecnici come il diritto societario e il diritto sportivo.

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