TEATRO

“Franciscus, il folle che parlava agli uccelli”: Simone Cristicchi apre la stagione del Teatro Valentino Garavani

Il Teatro Sociale inaugura la stagione “Abitare le emozioni” con uno spettacolo che intreccia musica, riflessione e racconto, esplorando l’attualità del messaggio di San Francesco

“Franciscus, il folle che parlava agli uccelli”: Simone Cristicchi apre la stagione del Teatro Valentino Garavani

La stagione Abitare le emozioni del Teatro Valentino Garavani si apre il 18 gennaio 2026 con “Franciscus, il folle che parlava agli uccelli” di Simone Cristicchi, uno spettacolo che intreccia musica e narrazione per raccontare l’attualità del messaggio di San Francesco. Un viaggio emotivo tra follia e santità, povertà scelta e armonia con il creato, capace di riflettere sul presente.

“Franciscus, il folle che parlava agli uccelli”

La stagione teatrale Abitare le emozioni del Teatro Valentino Garavani di Voghera riparte domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18:00 con uno spettacolo capace di coniugare storia, musica e riflessione: Franciscus, il folle che parlava agli uccelli, scritto e interpretato da Simone Cristicchi (foto di copertina) con la collaborazione di Simona Orlando. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Teatro Sociale in collaborazione con la Daniele Cipriani Entertainment, con il sostegno della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

Francesco: un rivoluzionario senza tempo

Francesco d’Assisi emerge come una figura radicale e luminosa: estremista della vita, capace di parlare agli uccelli e di riconoscere la sacralità in ogni creatura, dal volto umano agli animali, dal sole alla terra, fino alla morte. La sua filosofia, basata sulla povertà scelta, sulla fraternità universale e sull’armonia con il creato, risuona oggi più che mai, in un mondo segnato da crisi ambientali, sociali e spirituali. Nel 2026, anno in cui si celebra San Francesco Patrono d’Italia, il suo messaggio assume un’urgenza nuova: cosa può insegnarci il “ricchissimo” di Assisi di fronte alle incertezze della modernità?

Narrazione e musica

Lo spettacolo fonde narrazione e musica creando una drammaturgia intensa e contemporanea. Le canzoni inedite, scritte da Cristicchi insieme alla cantautrice Amara, accompagnano il percorso emotivo dello spettatore, amplificando la forza del racconto. Al centro della scena c’è Francesco, raccontato come uomo prima che come santo: attraversato dai dubbi, sperimentatore della propria fede, capace di imparare dall’incontro con gli altri.

Tra le figure che accompagnano e commentano il viaggio di Francesco emerge Cencio, stracciaiolo girovago e inventore di una lingua tutta sua, interpretato dallo stesso Cristicchi. La relazione tra Francesco e il mondo circostante diventa così uno specchio della tensione tra follia e santità, cuore pulsante dell’esperienza personale e spirituale del santo.

Franciscus, il folle che parlava agli uccelli affronta questioni di grande attualità: la povertà come scelta radicale, la ricerca della letizia perfetta, una spiritualità inclusiva che abbraccia ogni forma di vita e l’utopia di una nuova umanità capace di vivere in equilibrio con il pianeta. Uno spettacolo che invita a riflettere, emozionarsi e riconsiderare il mondo attraverso gli occhi di chi sapeva guardare oltre le convenzioni.

La biglietteria del Teatro Valentino Garavani in Via Emilia, 75 a Voghera è raggiungibile allo 0383.98.154 e al +39 389.44.32.607 ed è aperta al pubblico martedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e sabato dalle 10:00 alle 13:00. Nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta a partire da un’ora prima e fino a mezz’ora dopo l’inizio della rappresentazione. Per ogni informazione: www.teatrovalentinogaravani.it – comunicazione@teatrovalentinogaravani.it