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Fortunale a Pavia, il sindaco Lissia traccia il bilancio: “Raffiche a 110 km/h. Evento meteorologico eccezionale”

Il primo cittadino analizza le conseguenze della violenta ondata di maltempo che ha colpito la città: oltre 60 interventi di ripristino, sradicato anche il secolare albero di Piazza Botta

Fortunale a Pavia, il sindaco Lissia traccia il bilancio: “Raffiche a 110 km/h. Evento meteorologico eccezionale”

Dopo il violento fortunale che ha colpito Pavia lo scorso 28 agosto 2026 con raffiche oltre i 110 km/h, il sindaco Michele Lissia ha tracciato il bilancio dei danni. Il primo cittadino ha sottolineato come gli alberi caduti siano stati sradicati dall’effetto vela e ha difeso il piano di manutenzione comunale, che ha salvaguardato i viali principali.

Fortunale a Pavia, il bilancio del Sindaco Lissia

Quattro temporali concentrati in sole tre ore, venti che hanno superato la velocità di 110 chilometri orari e un bilancio di danni ingenti, tra cui la perdita di un simbolo cittadino come il maestoso albero di Piazza Botta. A pochi giorni dalla violenta odissea meteorologica che ha travolto la città di Pavia lo scorso 28 agosto, il sindaco Michele Lissia traccia il bilancio ufficiale dell’emergenza. Un’analisi affidata anche ai social con un video esplicativo, dove il primo cittadino chiarisce le dinamiche dell’evento.

 

Evento meteorologico eccezionale

Come spiegato dal primo cittadino, la tempesta è stata provocata da un punto di innesco localizzato nei pressi di Alessandria, dove si è generata una forte convergenza di venti capaci di sprigionare in pochissimo tempo tutta l’energia termica accumulata durante i mesi estivi.

“È stato un evento meteo eccezionale e di straordinaria violenza, ha sottolineato Lissia. La caduta dei numerosi fusti cittadini non sarebbe dunque imputabile a scarsa curatela o malattie pregresse delle piante, bensì al cosiddetto effetto vela: il vento a 110 km/h, incontrando la folta chioma degli alberi, ha esercitato una pressione tale da provocare lo sradicamento meccanico del sistema radicale.

Il piano di manutenzione del verde pubblico

Dietro la tenuta complessiva del patrimonio arboreo della città ci sarebbe, secondo l’amministrazione, una precisa strategia di prevenzione e investimento avviata negli ultimi 24 mesi sotto la regia dell’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa. I dati presentati dall’amministrazione per il biennio 2025-2026 evidenziano sforzi concreti sul fronte della sicurezza urbana:

  • Fondi stanziati: oltre 2 milioni di euro destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde;
  • Controlli di stabilità: eseguite nel solo 2026 più di 900 perizie VTA (Visual Tree Assessment);
  • Interventi diretti: effettuati oltre 1.300 alleggerimenti della chioma tramite potature mirate e abbattuti 60 alberi secchi o malati per tutelare l’incolumità pubblica;
  • Rimboschimento: oltre 600 i nuovi alberi messi a dimora in sostituzione delle piante rimosse.

A dimostrazione dell’efficacia degli interventi, la ricognizione post-temporale ha confermato che i viali principali sottoposti a manutenzione recente — tra cui viale Lungo Ticino, viale Resistenza, viale Battisti, viale Cesare Correnti, via Taramelli, viale Montegrappa, viale Repubblica e viale Gorizia — non hanno subito alcun danno strutturale.

La macchina dei soccorsi

Se la città sta progressivamente tornando alla normalità lo si deve anche alla tempestività dei soccorsi. Sul campo hanno operato in sinergia la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il personale di ASM Pavia, impegnato in oltre 67 interventi di rimozione ostacoli e pulizia stradale.

“La strada intrapresa è quella giusta e occorre continuare a percorrerla”, ha concluso il sindaco Lissia. “La programmazione e il lavoro costante non offrono soluzioni magiche di fronte alla furia del clima, ma ci consentono di ridurre drasticamente i rischi e proteggere la nostra comunità“.