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Fondi Università 2026, a Pavia oltre 162 milioni dal Ministero: risorse a UniPV e IUSS

Il MUR assegna alla Lombardia 1,16 miliardi di euro. Nella città della Torretta oltre ai 147,8 milioni destinati all'Università degli Studi arrivano anche 15 milioni per la Scuola Superiore IUSS

Fondi Università 2026, a Pavia oltre 162 milioni dal Ministero: risorse a UniPV e IUSS

Il Ministero dell’Università ha stanziato oltre 162 milioni di euro per il sistema accademico di Pavia, di cui 147,8 milioni all’Ateneo e 15 allo IUSS. Le risorse rientrano nel piano da 1,16 miliardi per la Lombardia per potenziare didattica, ricerca e progetti strategici.

Fondi Università 2026

Una pioggia di risorse statali si appresta a rafforzare il ruolo di Pavia come polo universitario d’eccellenza in Lombardia e in Italia. Con la firma del decreto di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, il sistema accademico pavese incassa una quota complessiva che supera i 162 milioni di euro per l’anno 2026, confermando la centralità della città della Torretta nel panorama della formazione e della ricerca.

I numeri per Pavia

Nel dettaglio della mappa dei finanziamenti ministeriali sul territorio lombardo, l’Università degli Studi di Pavia (foto di copertina) si aggiudica una fetta consistente dei fondi statali, con un’assegnazione pari a circa 147,8 milioni di euro. A questo importo si aggiunge il contributo destinato all’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, realtà d’eccellenza della formazione avanzata, cui sono stati assegnati 15 milioni di euro. Un tesoretto complessivo di oltre 162,8 milioni che permetterà alle istituzioni accademiche cittadine di sostenere il funzionamento operativo, potenziare l’offerta didattica e promuovere nuovi progetti scientifici.

1,16 miliardi agli atenei regionali

La quota destinata alle realtà pavesi s’inserisce nel più ampio quadro regionale. Agli atenei statali della Lombardia sono stati assegnati complessivamente 1 miliardo e 161 milioni di euro, con un incremento di 18,4 milioni di euro rispetto al 2025 e un balzo del +31,9% rispetto al 2019. Nella classifica dei finanziamenti regionali, la parte principale va agli atenei milanesi (322 milioni alla Statale, 281 al Politecnico e 169,1 alla Bicocca), seguiti proprio dall’Università di Pavia. Completano il quadro regionale Brescia (88,8 milioni), Bergamo (77,7 milioni) e l’Insubria (59,4 milioni).

“Più qualità e opportunità per i giovani”

Sulle finalità delle risorse e sugli obiettivi del finanziamento statale è intervenuto direttamente il vertice del MUR.

“Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e lombarde. Un impegno – spiega il Ministro Bernini – che si traduce in più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti. Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La nostra visione è chiara: rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e civile del Paese”.

La ministra Anna Maria Bernini

Le novità per il 2026

A livello nazionale, il Fondo di Finanziamento Ordinario per il 2026 raggiunge la cifra globale di 9,415 miliardi di euro (+25,6 milioni rispetto al 2025 e +26% rispetto al 2019). Tra le novità più rilevanti introdotte dal Ministero per quest’anno figura una misura specifica riservata al finanziamento di progetti strategici presentati direttamente dagli atenei, un’opportunità che vedrà le istituzioni universitarie di Pavia in prima linea per intercettare nuove risorse destinate allo sviluppo scientifico e alla modernizzazione delle strutture.