Attualità
Il tavolo di confronto

Debors, orari di apertura dei locali e steward: cosa cambia a Pavia?

Ieri un incontro in Comune con Ascom Pavia e gestori di pubblici esercizi per discutere sul tema.

Debors, orari di apertura dei locali e steward: cosa cambia a Pavia?
Attualità Pavia, 28 Ottobre 2021 ore 06:48

Nella mattinata di mercoledì 27 ottobre 2021, nella Sala Conferenze del Broletto, si è svolto un incontro tra Amministrazione comunale, ASCOM Pavia e gestori di pubblici esercizi, finalizzato a comunicare, in un contesto di dialogo e partecipazione, la volontà della Giunta di dare attuazione alla migliore sintesi possibile tra le esigenze degli esercenti e quelle dei residenti: cittadini pavesi, gli uni e gli altri, con interessi di pari dignità, cui l’Amministrazione comunale intende fornire piena tutela.

Incontro in Comune

Temi oggetto dell’incontro: i plateatici, gli orari di apertura e somministrazione di bevande alcoliche, il ricorso agli steward in funzione del rafforzamento della sicurezza, soprattutto negli ambiti del commercio e dello svago.

Presenti il Sindaco, Mario Fabrizio Fracassi, il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Bobbio Pallavicini, l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Pietro Trivi, l’Assessore al Commercio, Roberta Marcone, il Direttore di ASCOM Pavia, Gian Pietro Guatelli, nonché i gestori di pubblici esercizi Stefano Acerbi, Samanta Alloni, Barbara Cellari, Enea Firpo ed Elena Sacco.

Il Sindaco, in avvio di confronto, ha ribadito la determinazione propria e della Giunta ad assicurare il più ampio ed efficace esercizio delle attività economiche, allo scopo di sostenere il lavoro e di produrre crescita in Città, sottolineando, in parallelo, la necessità di trovare un compromesso virtuoso tra le esigenze di tutte le categorie cittadine.

Dehors

A questo fine è stato preannunciato, in merito ai plateatici, un graduale ritorno alla normalità precovid, improntato a un’analisi caso per caso: “Dove non ci sono criticità” - ha dichiarato il Sindaco - “I dehors potranno anche essere mantenuti. Laddove, invece, ci siano problemi di viabilità o di compatibilità con la qualità della vita cittadina, si dovrà tornare, terminata la fase emergenziale, alla piena normalità. Insomma, alla situazione prima della pandemia”.

È stato ricordato, in aggiunta, che è già in atto, presso i singoli esercizi, da parte di operatori comunali, un’attività di sensibilizzazione all’ottimizzazione degli spazi.

In vista del periodo natalizio e delle tradizionali installazioni che caratterizzano Piazza della Vittoria (es. la pista di pattinaggio), è stato altresì sottolineato che una riduzione dei dehors sarà indispensabile, ma che il traino economico garantito dalle suddette installazioni andrà a tutto vantaggio dell’economia locale e, in particolare, degli esercenti.

L’Amministrazione, peraltro, si è detta disponibile a studiare, con il concorso dei medesimi, forme di valorizzazione e pubblicizzazione dei prodotti locali, da realizzare proprio in quel frangente.

Orari di apertura e chiusura

Per quanto riguarda gli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi nonché di somministrazione delle bevande alcoliche, l’orientamento dell’Amministrazione è quello di mantenere, quantomeno fino al 31 dicembre 2021, se non oltre, l’attuale disciplina, che ha saputo conciliare il bisogno di agevolare la ripresa economica e quello di limitare, in special modo nelle ore notturne, gli inconvenienti della cosiddetta “malamovida”.

La sola modifica consisterà nella concessione ai pubblici esercizi di un’ora in più di apertura, nei giorni 31 ottobre e 7 dicembre (trattandosi di prefestivi).

Steward

Fra circa un mese l’Amministrazione intende fissare, inoltre, un ulteriore incontro, per cominciare a discutere, con i soggetti interessati, della fase post 31 dicembre 2021, attuale termine legale dell’emergenza Covid-19.

In fine si è affrontato il tema steward, rammentando che si tratta, in termini di investimento in sicurezza, di un impegno economico consistente, che ha avuto ricadute certamente positive e che meriterebbe, quindi, di essere confermato ed esteso ad altre aree della Città. Per far questo, tuttavia, è necessario uno sforzo condiviso, anche dal punto di vista finanziario, così da non far pesare per intero il costo dell’intervento né sui privati né sulle casse pubbliche, in linea con i principi di sostenibilità economica e di collaborazione tra pubblico e privato.

L’Amministrazione, a tal fine, è pronta a vagliare ogni strada: sia dal punto di vista del coinvolgimento di altri enti, potenzialmente interessati, sia da quello della sensibilizzazione al ricorso degli steward da parte degli esercenti, che spesso sono tra i primi a subire le conseguenze negative della “malamovida”.

La sicurezza dei cittadini, in questo ambito, resta la priorità, ed è fatto salvo, com’è ovvio, l’impegno della Polizia Locale nella vigilanza e nel supporto all’attività dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

L’incontro si è concluso verso le 12:00 in un clima di cordialità e cooperazione.