La Polizia di Stato ha donato alla Protezione Civile di Bereguardo 2mila litri di gasolio sequestrati a un 45enne denunciato per ricettazione dopo un inseguimento nelle risaie. Il carburante verrà subito impiegato per rifornire i mezzi di soccorso ed emergenza del territorio.
2mila litri di gasolio donati alla Protezione Civile
Un maxi-sequestro di carburante rubato si trasforma in una risorsa preziosa e immediata per la sicurezza e l’assistenza dei cittadini. Questa mattina si è concretizzato un significativo atto di restituzione alla comunità: la Polizia di Stato ha consegnato ufficialmente duemila litri di gasolio alla Protezione Civile del Comune di Bereguardo. La cerimonia di donazione, svolta in stretta intesa con l’Autorità Giudiziaria e alla presenza del Sindaco, segna un momento dal profondo valore simbolico e pratico, nel quale quanto sottratto all’illegalità torna direttamente a beneficio del territorio pavese.
L’inseguimento nella risaia
L’intera vicenda prende le mosse nei mesi scorsi: un furgone rubato, carico di cisterne di gasolio, era transitato in modo sospetto proprio davanti alla sede della Questura. Immediatamente intercettato, il veicolo è stato inseguito a gran velocità dalle pattuglie fino alle campagne circostanti. Nelle concitate fasi del tallonamento, dopo aver causato il ferimento di un agente di polizia, il conducente aveva abbandonato il mezzo nel fango di una risaia, riuscendo a dileguarsi a piedi tra la fitta vegetazione.
Il blitz nel deposito clandestino
Le indagini investigative non si sono però fermate. Pochi giorni dopo l’inseguimento, gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione nell’abitazione del presunto responsabile, un uomo di 45 anni successivamente denunciato per ricettazione. All’interno dell’immobile è stato scoperto un vero e proprio deposito clandestino contenente materiale di provenienza illecita: un secondo furgone risultato rubato nel 2022, fusti e cisterne da 1.000 e 50 litri, pompe di aspirazione, tubi, erogatori professionali, una carabina ad aria compressa, componenti elettrici e materiale destinato alla posa della fibra ottica. Elemento schiacciante della prova sono stati gli indumenti ancora sporchi di fango trovati all’interno della lavatrice, perfettamente coincidenti con quelli indossati dal fuggitivo durante la corsa nelle campagne.
Mezzi d’emergenza operativi grazie al gasolio recuperato
Il prezioso materiale energetico recuperato e dissequestrato non andrà sprecato. La Protezione Civile di Bereguardo utilizzerà immediatamente i 2mila litri di gasolio per garantire il pieno e regolare svolgimento dei servizi essenziali di pubblica utilità. In particolare, la scorta servirà a rifornire i mezzi di soccorso e di emergenza impiegati quotidianamente nelle attività ambientali e di supporto alla popolazione, chiudendo un percorso virtuoso di vicinanza e sostegno concreto alle istituzioni locali e a tutti i cittadini pavesi.