REGIONE LOMBARDIA

Crisi Terre d’Oltrepò, al lavoro il nuovo commissario. Beduschi: "Buon lavoro a Zingone"

La più grande cooperativa vitivinicola lombarda affronta una fase delicata, tra incontri con sindacati e soci, e l’obiettivo di rilancio e stabilità

Crisi Terre d’Oltrepò, al lavoro il nuovo commissario. Beduschi: "Buon lavoro a Zingone"
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Luigi Zingone nominato commissario della Cantina Terre d’Oltrepò, la più grande cooperativa vitivinicola lombarda, per guidarla in una fase delicata. L’assessore regionale Beduschi gli augura buon lavoro, sottolineando l’importanza della cooperativa per il territorio e la filiera vitivinicola.

Terre d’Oltrepò, il nuovo commissario al lavoro

Si è insediato oggi a Broni Luigi Zingone, nominato commissario dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per gestire la crisi della Cantina Terre d’Oltrepò, la più grande cooperativa vitivinicola della Lombardia. La nomina segna l’avvio di una fase cruciale nella storia dell’azienda, con l’obiettivo di garantire stabilità e prospettive di rilancio.

Il primo impegno: dialogo con sindacati e soci

Il primo atto del commissario Zingone è stato un incontro con le rappresentanze delle organizzazioni sindacali agricole. Nei prossimi giorni sono previsti confronti con i soci della cooperativa e con i rappresentanti sindacali dei lavoratori, per condividere strategie e priorità.

“Auguro buon lavoro al professor Zingone in questa nuova e delicata sfida”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi. “La Cantina Terre d’Oltrepò rappresenta una realtà strategica non solo per il territorio pavese, ma per l’intera Lombardia. Regione seguirà con attenzione questo percorso, nell’interesse dei soci, dei lavoratori e di tutta la filiera vitivinicola, che ha bisogno di guardare con fiducia al futuro”.