Pavia accoglie il 2026 con una festa gratuita nel Cortile Teresiano dell’Università: prima le hit anni ’80 e ’90, poi un DJ set rock fino a notte fonda. Confermato il divieto di botti, con controlli rafforzati e l’appello del Comune a festeggiare in modo responsabile.
Capodanno 2026 Pavia
Sarà una notte di musica, condivisione e rispetto delle regole quella con cui Pavia si prepara ad accogliere il 2026. Il Comune propone un Capodanno all’insegna della musica dal vivo scegliendo come palcoscenico uno dei luoghi più suggestivi della città: il Cortile Teresiano dell’Università, pronto a trasformarsi per una sera in una grande piazza musicale a cielo aperto.
Hit anni ’80 e ’90
I cancelli di Piazza Leonardo da Vinci si apriranno alle 22, con ingresso gratuito per tutti. La serata prenderà ufficialmente il via alle 23 con l’esibizione degli Area 80, band specializzata nei successi degli anni ’80 e ’90. Un repertorio pensato per coinvolgere più generazioni, scaldare l’atmosfera e accompagnare il pubblico verso il tradizionale conto alla rovescia di mezzanotte.
Dopo mezzanotte spazio al rock
Archiviato il brindisi di inizio anno, la musica cambierà ritmo ma non intensità. Sul palco salirà Andrea Rock di Virgin Radio, protagonista di un DJ set interamente dedicato al rock. L’obiettivo è prolungare la festa fino a tarda notte, mantenendo alta l’energia e la voglia di ballare.
A fare da scenario all’evento è uno degli spazi simbolo dell’Ateneo pavese, affacciato su Piazza Leonardo da Vinci e parte del complesso universitario le cui origini risalgono alla fine del Quattrocento. Un luogo che durante l’anno ospita iniziative culturali e che, per San Silvestro, diventa il cuore pulsante dei festeggiamenti cittadini.

Niente botti: l’appello del sindaco
Anche quest’anno resta in vigore il divieto di botti e fuochi d’artificio, previsto dall’articolo 48 del regolamento di polizia locale. A ribadirlo è il sindaco Michele Lissia, che richiama l’attenzione sui rischi per la salute pubblica, per l’ambiente e soprattutto per gli animali.
“Il Comune sanzionerà chi non rispetterà il divieto” spiega il primo cittadino. “Continueremo a sensibilizzare i cittadini, ricordando che si può festeggiare in modo responsabile e rispettoso. Al di là delle tradizioni, ci sono animali che soffrono”.
Sicurezza e controlli
Sul fronte della sicurezza, l’assessore alla Polizia locale Rodolfo Faldini annuncia un presidio rafforzato nel Cortile Teresiano dove sarà operativa una task force di almeno sei agenti, affiancati dagli steward, per garantire il corretto svolgimento dell’evento.
L’attenzione sarà concentrata in particolare sulle aree che in passato hanno registrato episodi di vandalismo o microcriminalità.
“L’uso dei botti – afferma Faldini – rappresenta un pericolo anche per le persone ed è un fenomeno difficile da sradicare, ma faremo il possibile per contrastarlo”.