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Caldo record nei campi, Coldiretti Pavia richiama le aziende agricole alla sicurezza durante la vendemmia

L’associazione invita le imprese a rispettare le misure contro lo stress termico e chiede al Governo regole più semplici per la formazione dei lavoratori stagionali

Caldo record nei campi, Coldiretti Pavia richiama le aziende agricole alla sicurezza durante la vendemmia

Coldiretti Pavia lancia l’allarme caldo nelle campagne e invita le aziende agricole a rispettare le misure di sicurezza contro lo stress termico durante la vendemmia. L’associazione chiede inoltre una semplificazione delle norme sulla formazione dei lavoratori stagionali per ridurre gli ostacoli burocratici.

Allarme caldo nelle campagne pavesi

L’ondata di calore che sta interessando la provincia di Pavia preoccupa anche il settore agricolo, impegnato in queste settimane nelle operazioni di vendemmia e nelle attività quotidiane nei campi. Con temperature elevate destinate a proseguire nei prossimi giorni, Coldiretti Pavia lancia un appello alle aziende agricole affinché adottino tutte le misure necessarie per tutelare la salute dei lavoratori esposti allo stress da caldo.

“Questa ondata di calore arriva nel momento più delicato dell’annata agraria, con le operazioni di vendemmia in pieno svolgimento e le lavorazioni quotidiane che richiedono la presenza costante nei campi. Per questo invitiamo le aziende agricole a prestare la massima attenzione a tutte le indicazioni previste dalla Regione Lombardia per prevenire i rischi legati allo stress da calore”.

È l’appello lanciato da Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia.

Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia

Prevenzione e formazione

Per Coldiretti Pavia la sicurezza sul lavoro resta una priorità per le imprese agricole, soprattutto nei periodi caratterizzati da caldo intenso e maggiore carico di lavoro.

“La sicurezza rappresenta un valore imprescindibile per le nostre imprese – sottolinea ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – Proprio per questo nelle ultime settimane abbiamo organizzato, insieme ad ATS Pavia, diversi incontri informativi rivolti alle aziende agricole, per approfondire le corrette modalità di gestione dello stress da calore e gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La prevenzione, infatti, passa innanzitutto dall’informazione e da una corretta organizzazione del lavoro”.

Le misure contro lo stress da calore nei campi

Secondo Coldiretti Pavia, tra gli strumenti di prevenzione previsti dall’ordinanza di Regione Lombardia n. 484 del 9 giugno 2026 rientrano una serie di accorgimenti rivolti alle aziende agricole.

Tra questi figurano la programmazione delle attività nelle fasce orarie meno calde della giornata, la presenza costante di acqua potabile per garantire una corretta idratazione, l’introduzione di pause periodiche in zone ombreggiate, l’utilizzo di abbigliamento leggero e traspirante, cappelli e creme solari ad alta protezione.

Fondamentale anche il monitoraggio delle condizioni dei lavoratori, con particolare attenzione ai primi segnali di affaticamento legati alle alte temperature.

La richiesta di semplificazione

Accanto al tema della sicurezza, Coldiretti Pavia pone l’attenzione anche sulle difficoltà burocratiche che coinvolgono le aziende agricole nei periodi di maggiore attività, come quello della raccolta e della vendemmia.

L’organizzazione ha infatti avanzato al Governo una proposta per semplificare la disciplina relativa alla formazione obbligatoria dei lavoratori agricoli stagionali.

“La nostra Organizzazione ha presentato al Governo una proposta di semplificazione della disciplina sulla formazione obbligatoria dei lavoratori agricoli stagionali – dice ancora Silvia Garavaglia – La normativa attuale, infatti, rende molto complessa la gestione delle assunzioni e la reperibilità della manodopera”.

La proposta: formazione entro 30 giorni dall’assunzione

La richiesta di Coldiretti prevede la possibilità di completare la formazione obbligatoria entro 30 giorni dall’assunzione per gli operai agricoli stagionali impegnati in mansioni generiche e semplici.

Secondo l’associazione, la modifica consentirebbe di rendere più agevole l’organizzazione del lavoro nei momenti più intensi dell’annata agricola, mantenendo comunque invariati gli obblighi legati all’informazione sui rischi e alla tutela della sicurezza.

“Una semplificazione organizzativa molto attesa dalle imprese agricole – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – che consentirebbe di allineare esigenze produttive e obblighi formativi, riducendo le difficoltà burocratiche senza abbassare il livello di protezione dei lavoratori”.