LEGALITA'

Bullismo, social e violenza di piazza: i Carabinieri incontrano gli studenti alla media “Poma” di Garlasco

Incontro formativo tra il Maresciallo Capo Daniel Unfer e 80 studenti delle terze classi: focus su responsabilità penali, cyberbullismo e i recenti scontri di Milano

Bullismo, social e violenza di piazza: i Carabinieri incontrano gli studenti alla media “Poma” di Garlasco
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I Carabinieri di Garlasco hanno incontrato circa 80 studenti dell’Istituto comprensivo Poma per un’iniziativa dedicata alla cultura della legalità. Al centro del confronto bullismo, cyberbullismo, uso dei social, responsabilità dei minori e conseguenze degli episodi di violenza.

I Carabinieri incontrano gli studenti

La cultura della legalità si costruisce anche tra i banchi di scuola, attraverso il dialogo e la conoscenza delle regole. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto a Garlasco, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno incontrato circa 80 studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “L.G. Poma”, per affrontare alcuni temi di particolare interesse per gli adolescenti.

L’incontro

L’iniziativa si è svolta nella mattinata odierna, dalle 10 alle 11, alla presenza del comandante della Stazione Carabinieri di Garlasco, maresciallo capo Daniel Unfer, che ha guidato il momento formativo.

L’incontro si è aperto con la proiezione di un video istituzionale dedicato all’Arma e con una presentazione delle attuali procedure per l’arruolamento nei Carabinieri. Un’occasione per far conoscere ai ragazzi anche le opportunità professionali e il ruolo svolto quotidianamente dai militari sul territorio.

Bullismo, cyberbullismo e responsabilità dei minori

La parte centrale dell’incontro è stata dedicata a questioni che riguardano da vicino il mondo degli adolescenti. Il comandante Unfer ha approfondito i temi dell’imputabilità, del bullismo e del cyberbullismo, soffermandosi anche sull’utilizzo consapevole dei social network.

Spazio inoltre ai principali reati nei quali i minorenni possono più facilmente incorrere e alle relative misure di prevenzione. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare gli studenti sui comportamenti a rischio, aiutandoli a comprendere che anche le azioni compiute in giovane età possono avere conseguenze concrete sul piano legale.

Le violenze durante le manifestazioni a Milano

Un approfondimento specifico ha riguardato i recenti episodi di violenza verificatisi durante alcune manifestazioni a Milano. Il comandante ha invitato i ragazzi a riflettere sulle conseguenze degli atti di violenza e dei disordini, evidenziando le responsabilità penali e civili che possono ricadere sui giovani coinvolti.

Un passaggio pensato per far comprendere come il rispetto delle regole e delle istituzioni rappresenti un elemento fondamentale della convivenza civile, anche nei momenti di manifestazione del dissenso.

Le domande degli studenti

L’iniziativa ha registrato una partecipazione attiva da parte degli circa 80 ragazzi presenti, che hanno seguito gli argomenti proposti intervenendo con domande e spunti di riflessione.

Al termine dell’incontro, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “L.G. Poma” ha espresso un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per il contributo educativo offerto agli studenti. Un momento di confronto che rientra nelle attività di sensibilizzazione promosse sul territorio per avvicinare i più giovani ai temi della legalità e della responsabilità individuale.