Arpa Lombardia e Università Milano-Bicocca avviano il master MANDA per formare professionisti specializzati nel monitoraggio e nell’analisi dei dati ambientali. L’Agenzia regionale finanzia 15 borse di studio per un totale di 75mila euro, garantendo la copertura integrale delle iscrizioni ai beneficiari.
Master Manda
Arpa Lombardia e Università degli Studi di Milano-Bicocca rafforzano la collaborazione nel campo della tutela ambientale con un nuovo percorso di alta formazione rivolto ai professionisti di domani. Ha preso il via la prima edizione del master universitario di primo livello in “Monitoraggio e Analisi dei Dati Ambientali” (MANDA), un progetto che punta a sviluppare competenze specialistiche nella raccolta, nell’interpretazione e nell’utilizzo dei dati per comprendere i cambiamenti ambientali e supportare le attività di protezione del territorio.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Bicocca Academy, vede il coinvolgimento diretto di Arpa Lombardia, che contribuirà al percorso formativo mettendo a disposizione esperienze professionali, conoscenze tecniche, dati e risorse economiche.
La giornata inaugurale
La presentazione ufficiale del master si è svolta nell’aula “Lauree di Giurisprudenza” dell’ateneo milanese. Alla giornata inaugurale hanno partecipato il direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Cambielli, e la direttrice del Dipartimento regionale per l’Innovazione, la Ricerca e la Sostenibilità, Simona Invernizzi.
Al centro del progetto c’è la collaborazione tra istituzioni pubbliche e mondo accademico, considerata strategica per formare figure professionali in grado di affrontare le nuove sfide legate alla salvaguardia dell’ambiente.
A sottolineare il valore della sinergia è stato il rettore dell’Università di Milano-Bicocca, Marco Emilio Orlandi:
“Ritengo fondamentale che un’università pubblica come la nostra collabori con gli altri enti pubblici, come Arpa, soprattutto su una questione di grande importanza come la salvaguardia dell’ambiente. Milano-Bicocca ha questa attenzione nel proprio DNA: siamo un Ateneo giovane, nato nel 1998, e il nostro primo dipartimento è stato proprio quello di Scienze dell’Ambiente e del Territorio, quando ancora il cambiamento climatico non era così presente nel dibattito pubblico. Da allora collaboriamo con Arpa Lombardia e siamo orgogliosi di essere al loro fianco”.
Finanziate 5 borse di studio
Un contributo significativo al master arriva direttamente da Arpa Lombardia, che ha stanziato 75mila euro per finanziare 15 borse di studio del valore di 5mila euro ciascuna. Le risorse garantiranno ai beneficiari la copertura integrale dei costi di iscrizione, favorendo così l’accesso al percorso formativo.
Oltre al sostegno economico, l’Agenzia regionale parteciperà alle attività didattiche attraverso i propri professionisti e il patrimonio di conoscenze e dati raccolti sul territorio. Un apporto che consentirà agli studenti di confrontarsi con esperienze concrete e strumenti utilizzati quotidianamente nel monitoraggio ambientale.
“Siamo coinvolti in un ambizioso progetto che ha l’obiettivo di formare giovani capaci di guardare al futuro, non solo di analizzare il presente. Sapere leggere i dati ambientali ha un valore più alto di quanto si possa immaginare. Amo ricordarlo: Arpa è una vera e propria miniera di dati e abbiamo le competenze che servono per gestire tutti questi numeri”, ha commentato la presidente di Arpa Lombardia, Lucia Lo Palo.
Dall’analisi dei dati alle azioni per proteggere l’ambiente
Il master MANDA nasce con l’obiettivo di trasformare le informazioni ambientali in strumenti utili per interpretare i fenomeni in corso e orientare le decisioni. La capacità di raccogliere e analizzare correttamente i dati rappresenta infatti un elemento sempre più importante per affrontare questioni come il cambiamento climatico, l’inquinamento e la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Il valore dell’iniziativa è stato evidenziato anche dal direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Cambielli, che ha definito il finanziamento un investimento sulle nuove generazioni e sulle competenze necessarie per affrontare le sfide ambientali.
“Lo considero un investimento sulle persone, sulle competenze e sul futuro del nostro ambiente. I numeri acquisiscono valore quanto sappiamo trasformarlo in conoscenza e la conoscenza in azioni concrete fondate su evidenze scientifiche. L’Università porta ricerca, innovazione scientifica, conoscenza. Arpa Lombardia porta l’esperienza quotidiana del territorio. I dati ci raccontano che cosa sta accadendo all’ambiente. La competenza ci permette di comprenderlo. Ma sono le persone alla fine, a decidere come utilizzare quella conoscenza al meglio per proteggere il futuro”.
Attraverso la collaborazione tra università e Agenzia regionale, il master intende quindi creare un collegamento diretto tra formazione accademica, ricerca scientifica e applicazione pratica delle conoscenze, preparando professionisti capaci di utilizzare i dati ambientali a supporto delle politiche e degli interventi di tutela del territorio.