Nella giornata di giovedì 7 maggio 2026, presso il Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che nel corso del 2025 si sono distinti per altruismo, senso civico e coraggio.
Alfiere della Repubblica
Tra i premiati spiccano due eccellenze della provincia di Pavia, i cui percorsi rappresentano esempi di prontezza e resilienza per l’intero territorio lombardo. Il tema dell’edizione, “Sperimentare e comunicare la solidarietà”, ha voluto accendere i riflettori su storie positive che, secondo il Capo dello Stato, sono ben più numerose degli episodi di cronaca che generano sfiducia.
Durante la cerimonia, il Presidente ha espresso una riflessione sulla condizione giovanile in un’Italia dal forte cambiamento demografico:
“I giovani coltivano tanti valori positivi e molta voglia di costruire”. Mattarella ha poi aggiunto che il calo delle nascite può indurre gli adulti a una certa “disattenzione verso i giovani”, spiegando che il rischio è “non ascoltarne abbastanza domande, propositi, talenti e anche difficoltà”.
L’eroismo e la tenacia nel Pavese
I due nuovi Alfieri pavesi hanno ricevuto il riconoscimento per vicende molto diverse, ma accomunate da una straordinaria forza d’animo. Riccardo Cremonesi, residente a San Martino Siccomario, è stato premiato per aver salvato la vita a un proprio compagno di classe. Durante un episodio di soffocamento, il giovane ha mantenuto la lucidità necessaria per praticare correttamente la manovra di Heimlich, evitando una tragedia imminente.

Determinazione e speranza sono invece i tratti che hanno portato al riconoscimento per Sara Pignatelli, studentessa di Castello d’Agogna. La giovane ha affrontato un linfoma senza mai interrompere il proprio percorso scolastico, continuando a perseguire il diploma con una costanza che è diventata simbolo di speranza per i propri coetanei e per la comunità locale.

Gli altri premiati sul territorio nazionale
Oltre ai rappresentanti della provincia di Pavia, il Capo dello Stato ha insignito altri 26 giovani cittadini provenienti da ogni parte d’Italia. Ecco l’elenco completo dei decorati:
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Emanuele Amodio (Ostuni, BR) e Karol Pastore (Ostuni, BR): premiati per la loro amicizia inclusiva.
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Antonio Bertoli (Brescia): per il supporto a ragazzi con autismo.
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Noa Thuy Bertuccioli (Urbino): volontaria della Croce Rossa.
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Dalila Brocculi (Rimini): sostegno alle famiglie in terapia intensiva neonatale.
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Rocco Antonio Commisso (Roccella Jonica, RC): per il salvataggio di una tartaruga marina.
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Francesco Correale (Roccapiemonte, SA): volontario di Protezione Civile.
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Mariasole Di Biase (Nichelino, TO): supporto a ragazzi con sindrome di Down.
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Aurora Di Vanna (Santa Domenica Talao, CS): sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
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Salwa Ez-Zahiri (Genova): mediatrice culturale per l’integrazione.
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Leonardo Figello (Torino): ideatore della “Condividape” solidale.
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Gabriele Galal (Roma): volontario Croce Rossa per i senza fissa dimora.
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Jasmeen Kaur (Fabbrico, RE): poetessa della fragilità giovanile.
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Tommaso Lavecchia (San Miniato, PI): divulgatore astronomico.
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Angelica Maria Masella (Minturno, LT): promotrice di dialogo scolastico.
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Marco Mazzariol (Carbonera, TV): esempio di resilienza nel teatro inclusivo.
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Viola Menichetti (San Donato Milanese, MI): ha salvato il padre in un canalone ghiacciato il 4 gennaio 2025.
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Ludovico Natalizzi (Marsciano, PG): volontario per il sostegno scolastico ai più piccoli.
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Gioele Petrella (Velletri, RM): musicista per laboratori sulla disabilità.
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Claudia Savarino (Agira, EN): scrittrice di poesie a tema sociale.
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Nicolas Treppo (Tarcento, UD) e Inerio Vacca (Arbus, SU): entrambi premiati per aver salvato amici dall’annegamento.
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Matteo Morvillo e Amedeo Valestra (Massa Lubrense, NA): creatori dell’app anti-spreco “Cucinalo”.
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Emilia Zarrone (Alife, CE): sostegno costante a un compagno autistico.
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Serena Zullo (Lauria, PZ): impegnata nel volontariato Avis e parrocchiale.
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Sara Pignatelli, studentessa di Castello d’Agogna