CRONACA

Truffa dello specchietto sventata dai Carabinieri a Gambolò: tre persone denunciate

Individuati i presunti responsabili del raggiro ai danni di un automobilista: durante il controllo sequestrati anche documenti d'identità contraffatti

Truffa dello specchietto sventata dai Carabinieri a Gambolò: tre persone denunciate
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I Carabinieri di Gambolò hanno individuato e denunciato tre persone ritenute responsabili di una truffa dello specchietto ai danni di un automobilista. Durante i controlli sono stati sequestrati anche documenti d’identità contraffatti.

Truffa dello specchietto

Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri a Gambolò, con l’accusa di truffa in concorso e contraffazione di documenti. I militari della locale Stazione sono riusciti a individuare i presunti responsabili di un raggiro ai danni di un automobilista, messo in atto attraverso la cosiddetta “truffa dello specchietto”.

La messinscena

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i tre avrebbero simulato la rottura dello specchietto dell’auto sulla quale viaggiavano, facendo credere alla vittima di aver provocato un danno durante la marcia. Una tecnica ormai nota, utilizzata per convincere gli automobilisti a consegnare denaro come risarcimento immediato per un presunto incidente.

Gli accertamenti svolti dai militari della Stazione di Gambolò hanno permesso di risalire ai tre soggetti, ritenuti responsabili della truffa.

Tre persone denunciate

A finire all’attenzione dell’Autorità giudiziaria sono stati un 23enne pregiudicato, identificato con le iniziali D.G.F., un 21enne incensurato, B.L.P., e un 40enne incensurato, S.S.

Nel corso del successivo controllo, i Carabinieri hanno inoltre trovato i tre in possesso di documenti d’identità contraffatti. I documenti sono stati immediatamente sequestrati.

La vittima ha già presentato denuncia, mentre la Stazione dei Carabinieri di Gambolò ha informato l’Autorità giudiziaria competente e prosegue con gli adempimenti previsti.

Attenzione alle richieste di denaro

L’Arma rinnova l’invito agli automobilisti a prestare attenzione ai tentativi di truffa che sfruttano la simulazione di piccoli incidenti stradali. In particolare, è importante diffidare di sconosciuti che sostengono di aver subito la rottura dello specchietto o altri danni alla vettura e chiedono un risarcimento immediato in contanti.

In presenza di situazioni sospette, richieste insistenti o dubbi sulla dinamica di un presunto sinistro, il consiglio è di non consegnare denaro e contattare tempestivamente il 112, Numero unico europeo per le emergenze, chiedendo l’intervento di una pattuglia.