La Polizia di Vigevano ha sequestrato oltre 53 chili di marijuana in un capannone industriale in Lomellina, dove sono state trovate anche attrezzature professionali per la coltivazione indoor. Tre uomini di 53, 46 e 43 anni sono stati arrestati.
Centrale di spaccio in Lomellina
Una struttura industriale trasformata in un centro per la coltivazione e la detenzione di marijuana, oltre 53 chilogrammi di droga già essiccata e attrezzature professionali per la produzione indoor. È quanto hanno scoperto gli agenti del Commissariato di Polizia di Vigevano durante un’operazione antidroga condotta nella mattinata di lunedì 26 ottobre 2026 in Lomellina, conclusa con l’arresto in flagranza di tre persone.
L’intervento è scattato al termine di un’attività investigativa mirata, avviata dopo alcune informazioni relative all’allestimento di una coltivazione di marijuana su vasta scala all’interno di un capannone industriale. I tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di coltivazione, detenzione e traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
Le indagini della Polizia
L’attenzione degli investigatori si era concentrata su un immobile che, già diversi anni fa, era stato teatro di un sequestro analogo. Gli accertamenti hanno permesso ai poliziotti di ricostruire i movimenti di alcune persone che acquistavano materiale fonoassorbente e terriccio in diversi esercizi commerciali della zona, elementi che hanno contribuito a delineare il possibile allestimento di una coltivazione indoor.
Seguendo gli spostamenti dei soggetti sospettati, gli agenti hanno quindi avviato una serie di controlli e attività di osservazione, fino a individuare nuovamente un’automobile ritenuta sospetta nella mattinata del 26 ottobre 2026.
Il blitz nel capannone
Il veicolo è stato pedinato fino al capannone industriale, dove era già presente una seconda automobile. Gli investigatori hanno notato due uomini intenti a caricare rapidamente scatoloni e oggetti di colore scuro sui mezzi, in quello che appariva come un tentativo di svuotare la struttura.
A quel punto i poliziotti sono intervenuti, chiedendo il supporto di altri equipaggi ed eseguendo una perquisizione d’iniziativa. Il controllo ha permesso di scoprire un ingente quantitativo di sostanza stupefacente e diverse apparecchiature utilizzate per la coltivazione della marijuana.
Sequestrati oltre 53 chili di marijuana
All’interno del capannone gli agenti hanno trovato sei grandi imballaggi e diversi contenitori che custodivano complessivamente oltre 53 chilogrammi di marijuana essiccata, con infiorescenze.
Oltre alla droga, sono state sequestrate numerose lampade a LED e strumentazioni professionali impiegate per la coltivazione indoor. L’intero immobile industriale e le apparecchiature presenti al suo interno sono stati posti sotto sequestro.
Le perquisizioni
L’attività investigativa è proseguita con le perquisizioni domiciliari nelle abitazioni milanesi delle persone coinvolte. Nel domicilio di uno dei soggetti gli agenti hanno trovato altri 15 grammi di hashish, materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti e lampade identiche a quelle sequestrate nel capannone.
Gli ulteriori riscontri hanno quindi ampliato il quadro degli elementi raccolti dagli investigatori nell’ambito dell’operazione.
Tre uomini arrestati
Al termine dell’intervento, i tre uomini presenti nel capannone, rispettivamente di 53, 46 e 43 anni, sono stati arrestati in flagranza per coltivazione, detenzione e traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Pavia, i tre sono stati accompagnati alla Casa circondariale di Pavia. Restano a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti nell’ambito del procedimento.

