La città di Pavia ottiene finanziamenti per tre progetti di edilizia universitaria: riqualificazione del Collegio Golgi, nuova residenza in piazza XXIV Maggio e recupero di immobili alle Tettoie Nuove, per un totale di 611 posti letto (foto di copertina creata con AI).
Housing universitario
Pavia potrà contare su tre interventi per ampliare l’offerta di alloggi destinati agli universitari, grazie ai nuovi finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il decreto firmato dalla ministra Anna Maria Bernini comprende infatti tre progetti in città, per un totale di 611 posti letto, tra riqualificazione di strutture esistenti, recupero di edifici dismessi e realizzazione di una nuova residenza.
Gli interventi pavesi rientrano nel programma nazionale finanziato attraverso la legge 338/2000, con cui il Ministero sostiene la costruzione, l’ampliamento e la riqualificazione delle residenze universitarie. In Lombardia sono dieci i progetti finanziati, distribuiti tra Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova e Pieve Emanuele, per complessivi 1.577 posti alloggio.
Collegio Golgi, riqualificazione da 326 posti letto
Il primo intervento riguarda il Collegio Golgi, in via Aselli, per il quale EDiSU Pavia ha presentato un progetto di riqualificazione. La struttura potrà mettere a disposizione 326 posti alloggio, con un incremento di 26 posti rispetto alla capienza attuale. Il progetto punta quindi a migliorare l’offerta abitativa universitaria attraverso il recupero di una residenza già esistente, aumentando la disponibilità di posti per gli studenti che frequentano gli atenei cittadini.
Nuova residenza in piazza XXIV Maggio
Il secondo progetto è promosso dalla Fondazione CEUR e prevede la realizzazione di una nuova residenza universitaria da 189 posti letto in piazza XXIV Maggio, nel centro storico di Pavia. L’intervento si inserisce nel piano di ampliamento delle strutture destinate ad accogliere gli universitari, con una nuova disponibilità di alloggi in una zona centrale della città.
Recupero di immobili dismessi alle Tettoie Nuove
Il terzo intervento interessa invece l’area delle Tettoie Nuove, in via Folla di Sopra. L’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS) ha presentato un progetto per recuperare immobili attualmente dismessi e trasformarli in spazi destinati alla residenzialità universitaria. L’obiettivo è realizzare 96 nuovi posti alloggio, recuperando edifici esistenti e destinandoli alle esigenze della popolazione studentesca.
Dieci progetti in Lombardia per 1.577 posti letto
Oltre ai tre interventi previsti a Pavia, il finanziamento ministeriale coinvolge altre cinque località lombarde.
A Milano sono previsti tre progetti. L’Accademia di Belle Arti di Brera realizzerà una nuova residenza da 200 posti letto nell’area dello Scalo Farini, in via Valtellina. Casa Marmont, edificio storico in via Gustavo Modena destinato a residenza dell’Università di Milano-Bicocca, sarà recuperato e riqualificato per offrire 104 posti alloggio. Sempre la Bicocca amplierà inoltre la residenza di via Demostene con 137 nuovi posti letto, destinati a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi. Il progetto comprende spazi comuni per lo studio e la socializzazione e aree verdi.
A Bergamo sarà riqualificata l’ex residenza dell’Accademia della Guardia di Finanza, in via dello Statuto. Il progetto dell’Università degli Studi prevede 255 posti letto, di cui 245 riservati a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi. Sono previsti anche interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.
A Brescia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore recupererà una parte dell’ex Seminario di Mompiano, in via della Garzetta, per realizzare una residenza da 72 posti letto. Di questi, 22 saranno riservati agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi.
A Mantova, il Politecnico di Milano realizzerà una residenza universitaria nell’ex complesso Vecer, con 79 nuovi posti letto, di cui 47 destinati a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi. La struttura comprenderà anche ambienti per lo studio e la vita comune.
Infine, a Pieve Emanuele, Humanitas University amplierà la residenza universitaria Dorms Mario Luzzatto, all’interno del campus, con 119 nuovi posti letto. Di questi, 24 saranno riservati a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi.
200 milioni di euro per 21 interventi
I nuovi finanziamenti derivano dallo scorrimento della graduatoria del quinto bando della legge 338/2000. Il provvedimento ministeriale mette a disposizione 200 milioni di euro per 21 interventi in sei regioni italiane, per un totale di 2.527 posti alloggio.
Si tratta di progetti già selezionati, che potranno ora beneficiare delle risorse necessarie alla loro realizzazione. L’obiettivo è aumentare la disponibilità di residenze universitarie e sostenere il diritto allo studio, con particolare attenzione agli studenti che hanno merito ma non dispongono di mezzi economici sufficienti.
Oltre 12mila posti cofinanziati dal 2023
Dal 2023, attraverso il quinto bando della legge 338/2000, il MUR ha cofinanziato complessivamente oltre 12mila posti letto, con risorse superiori a un miliardo di euro.
A questi interventi si affianca il Piano Housing MUR, finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Secondo i dati diffusi dal Ministero, attraverso questo programma sono stati attivati oltre 63.400 posti letto in tutta Italia, superando l’obiettivo europeo di 60mila posti.
Per Pavia, i tre progetti finanziati rappresentano un ulteriore passaggio nel potenziamento dell’accoglienza universitaria: tra il Collegio Golgi, la nuova struttura in piazza XXIV Maggio e il recupero degli immobili alle Tettoie Nuove, il piano prevede complessivamente 611 posti alloggio.