Atti persecutori

Minorenne aggredito da un gruppo di bulli costretto a cambiare scuola: sette denunciati a Pavia

Il ragazzo era stato costretto a cambiare istituto a causa delle vessazioni degli ex compagni, che avrebbero continuato a perseguitarlo anche davanti alla nuova scuola

Minorenne aggredito da un gruppo di bulli costretto a cambiare scuola: sette denunciati a Pavia
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A Pavia un minorenne è stato aggredito davanti alla scuola: i Carabinieri hanno scoperto che il ragazzo subiva da tempo atti di bullismo da parte di sette ex compagni, tanto da essere costretto a cambiare istituto. I sette minori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i minorenni per atti persecutori.

Minorenne aggredito da gruppo di bulli

Un cambio di scuola che non è bastato a mettere fine alle persecuzioni. A Pavia, un minorenne sarebbe stato vittima di ripetuti episodi di bullismo da parte di sette ex compagni di classe, che avrebbero continuato a prenderlo di mira anche dopo il suo trasferimento in un altro istituto. La vicenda è emersa il 16 ottobre 2026, quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti all’esterno della scuola dopo un’aggressione fisica ai danni del giovane. Per i sette minori è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per i minorenni per atti persecutori.

L’aggressione davanti alla scuola

L’intervento dei militari è avvenuto nella mattinata del 16 ottobre 2062, su richiesta della dirigente scolastica. La preside aveva infatti segnalato un episodio di violenza ai danni di uno studente, colpito con un pugno allo stomaco da un coetaneo.

Il responsabile si era già allontanato prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine. Gli accertamenti avviati dai Carabinieri hanno tuttavia permesso di ricostruire una situazione più complessa, facendo emergere una serie di presunte vessazioni che andavano avanti da tempo.

Costretto a cambiare istituto

Nel corso degli approfondimenti, il ragazzo ha raccontato di essere vittima di gravi episodi di bullismo da parte di un gruppo composto da sette suoi ex compagni di classe. Secondo quanto ricostruito, i comportamenti persecutori sarebbero stati tali da costringerlo a lasciare la scuola frequentata in precedenza e a iscriversi a un nuovo istituto.

Il trasferimento, però, non avrebbe interrotto le condotte del gruppo. I ragazzi avrebbero continuato a cercare la vittima, aspettandola ogni mattina all’esterno della nuova scuola per sottoporla ad altre vessazioni, fino all’episodio culminato nell’aggressione fisica.

Sette minori denunciati

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato i sette minorenni alla Procura della Repubblica per i minorenni per atti persecutori. La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno del bullismo tra giovanissimi e sulle conseguenze che le condotte ripetute di intimidazione e prevaricazione possono avere sulle vittime, anche quando si cerca di interromperle cambiando ambiente scolastico.