COMUNICAZIONE TV

Il pavese Gerry Scotti sul podio dei conduttori tv più amati dagli italiani: la classifica

Stefano De Martino conquista il primo posto, seguito da Gerry Scotti e Paolo Bonolis. L’indagine di Filippo Poletti evidenzia anche la preoccupazione per i linguaggi aggressivi nei media

Il pavese Gerry Scotti sul podio dei conduttori tv più amati dagli italiani: la classifica
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L’indagine di Filippo Poletti evidenzia il peso dei linguaggi televisivi sui comportamenti: il 64% degli italiani considera forte l’influenza della comunicazione aggressiva. Stefano De Martino è il conduttore più amato, seguito da Gerry Scotti e Paolo Bonolis, mentre Fabrizio Frizzi resta il principale modello di comunicazione garbata.

I conduttori tv più amati

Insulti, liti, linguaggio scurrile e discriminazioni non restano confinati allo schermo. Per una larga parte degli italiani, il modo in cui televisione, radio, podcast e web affrontano il confronto può influenzare anche le relazioni nella vita quotidiana. È quanto emerge da una nuova indagine realizzata dal comunicatore Filippo Poletti insieme a Business Intelligence Group.

Secondo la ricerca, il 64% degli italiani ritiene che le modalità comunicative aggressive presenti nei media abbiano una forte influenza sui comportamenti quotidiani, assegnando a questo fenomeno un voto medio di 8,1 su 10.

Al contrario, il confronto moderato viene considerato uno strumento utile per migliorare i rapporti tra le persone. L’81% degli intervistati, con una valutazione media di 8,6, riconosce infatti nella comunicazione equilibrata una possibile leva per favorire relazioni più rispettose.

La differenza tra giovani e adulti

L’indagine mette però in evidenza una significativa differenza generazionale. Tra i giovani tra i 18 e i 29 anni, il rapporto tra comunicazione aggressiva e comportamenti quotidiani viene percepito con un voto medio di 6,8, mentre tra i 50-59enni il dato sale a 8,6.

Un altro elemento riguarda i modelli di riferimento. Il 43% degli under 30 non riesce a indicare un personaggio associato a una comunicazione particolarmente garbata.

Guardando invece all’intero campione, il conduttore che più di tutti viene indicato come esempio di stile moderato e rispettoso è Fabrizio Frizzi, scelto dal 42% degli intervistati. Seguono Corrado, con il 24%, e Raimondo Vianello, con il 20%.

Poletti: “Torniamo a comunicare con moderazione”

Sul rapporto tra media, linguaggio e comportamenti si concentra anche il nuovo libro di Filippo Poletti, giornalista, LinkedIn Top Voice e docente di social media a contratto all’Università di Pavia. Nel volume Il Presentatore Perfetto (2026, Guerini e Associati), l’autore analizza anche il ruolo dei conduttori come modelli comunicativi.

“La televisione, la radio e il web non si limitano a raccontare la società, ma contribuiscono anche a modellare il modo in cui ci relazioniamo agli altri. Per questo dobbiamo abbandonare le esche dell’odio, dalla ‘slopaganda’ al ‘rage bait’, e tornare a comunicare con maggiore equilibrio e moderazione. Se vogliamo costruire una società più rispettosa, l’educazione al linguaggio e al confronto deve ripartire anche da qui”, afferma Poletti.

Filippo Poletti

Stefano De Martino è il conduttore più amato

Un’ulteriore indagine, condotta da Espresso Communication in collaborazione con la community Libreriamo, ha permesso di stilare la top 10 dei conduttori più amati dagli italiani.

Al primo posto c’è Stefano De Martino, con il 79% dei consensi. Il conduttore viene apprezzato soprattutto per il carisma e per la capacità di rinnovare l’intrattenimento della prima serata.

Secondo posto per il pavese Gerry Scotti, che raggiunge il 76%. A premiarlo sono soprattutto il calore umano, l’empatia con i concorrenti e quella familiarità che lo ha trasformato in uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana.

Sul terzo gradino del podio si trova Paolo Bonolis, con il 68%, apprezzato per il linguaggio colto e dissacrante, la comicità surreale e la capacità di giocare con i meccanismi della televisione.

La top 10 dei conduttori

La classifica prosegue con Alberto Angela, quarto con il 62%, scelto per il garbo e l’autorevolezza con cui porta la divulgazione culturale al grande pubblico. Al quinto posto c’è Carlo Conti, al 59%, mentre Amadeus occupa la sesta posizione con il 53%. Seguono Maria De Filippi, al 49%, Antonella Clerici, al 45%, e Milly Carlucci, al 41%. Chiude la top 10 Mara Venier, che raccoglie il 37% delle preferenze, grazie soprattutto alla spontaneità, al calore e alla capacità di creare un rapporto diretto con gli ospiti.

“Il pubblico premia una televisione capace di intrattenere”

Dietro le preferenze del pubblico, secondo Poletti, c’è anche un’indicazione precisa sul tipo di televisione che gli italiani sembrano voler premiare.

“Il pubblico continua a premiare una televisione capace di intrattenere senza rinunciare alla relazione e al rispetto. I conduttori più apprezzati sono molto diversi tra loro per stile, generazione e linguaggio, ma condividono la capacità di creare un rapporto autentico con chi li guarda. È proprio questa la sfida per la televisione di oggi: innovare i linguaggi senza trasformare il conflitto in spettacolo e senza dimenticare che ogni parola, soprattutto quando arriva a milioni di persone, può contribuire a costruire il clima della società in cui viviamo”, conclude Filippo Poletti.

I conduttori preferiti dalle diverse generazioni

Le preferenze cambiano anche in base all’età. Tra la Gen Z, nata tra il 1997 e il 2012, emergono Stefano De Martino, Alessandro Cattelan, Valerio Lundini e Amadeus. Sono premiati soprattutto la freschezza, il linguaggio contemporaneo, la comicità legata al web e la capacità di avvicinare la televisione ai nuovi fenomeni digitali.

Tra i Millennial, nati tra il 1981 e il 1996, trovano spazio invece Fiorello, Alberto Angela, Paolo Bonolis e Maria De Filippi. Si tratta di volti televisivi che hanno accompagnato questa generazione durante l’infanzia e la giovinezza, mantenendo negli anni una forte capacità di rinnovamento.

Tra i Boomer, infine, spiccano Milly Carlucci, Gerry Scotti, Mara Venier e Carlo Conti. A prevalere sono lo stile classico della conduzione, la familiarità, l’empatia e un’idea di intrattenimento considerata più misurata e adatta a un pubblico familiare.

Ecco, dunque, la classifica dei 10 conduttori più amati oggi dagli italiani per la loro capacità di dialogo e moderazione:

  1. Stefano De Martino (79%)
  2. Gerry Scotti (76%)
  3. Paolo Bonolis (68%)
  4. Alberto Angela (62%)
  5. Carlo Conti (59%)
  6. Amadeus (53%)
  7. Maria De Filippi (49%)
  8. Antonella Clerici (45%)
  9. Milly Carlucci (41%)
  10. Mara Venier (37%)

L’indagine restituisce così un quadro nel quale la popolarità dei conduttori non dipende soltanto dalla capacità di intrattenere, ma anche dal modo in cui riescono a costruire una relazione con il pubblico. In un panorama mediatico sempre più esposto a linguaggi aggressivi, la moderazione e il rispetto tornano quindi a essere considerati elementi centrali della comunicazione.