Il 10 e 11 ottobre 2026 il Ridotto del Teatro Garavani di Voghera ospita la settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, con 99 etichette internazionali. L’evento unisce degustazioni, cultura e promozione del territorio grazie al sostegno di Regione Lombardia e a un annullo filatelico speciale.
A Voghera “50 Sfumature di Pinot Noir”
Le porte storiche del Ridotto del Teatro Valentino Garavani si preparano ad aprirsi per accogliere il grande pubblico dei wine lover e degli esperti del settore. Il 10 e 11 ottobre 2026, Voghera torna ad affermarsi come punto di riferimento mondiale dell’enologia grazie alla settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”.
L’evento, presentato ufficialmente nella prestigiosa cornice di Palazzo Lombardia a Milano, promette di trasformare la città dell’Oltrepò Pavese in un hub internazionale di degustazioni, cultura, alta gastronomia e promozione del territorio.
99 etichette da tutto il mondo
L’edizione 2026 si preannuncia da record. Saranno ben 99 le etichette in degustazione, con un ruolo d’onore riservato ai produttori “di casa” dell’Oltrepò Pavese, affiancati dalle migliori produzioni di altre dodici regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Toscana, Marche, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia).
Non mancherà un’ampia finestra internazionale: accanto ai vini ospiti di Alsazia e Armenia, i visitatori potranno viaggiare tra i calici di Francia (con le bollicine della Champagne e i rossi della Borgogna), Austria, Slovenia, USA (Oregon), Sud Africa e Nuova Zelanda.
Le novità: la location storica e l’annullo filatelico
Tra le novità più attese spicca la scelta della sede: per la prima volta la kermesse sarà ospitata all’interno delle sale del Ridotto del Teatro intitolato allo stilista vogherese Valentino Garavani, struttura recentemente restituita alla città dopo un attento restauro.
A coronare l’evento sarà inoltre una collaborazione esclusiva con Poste Italiane, che ha realizzato un Annullo filatelico speciale: un bollo unico e da collezione dedicato alla “Città sul 45° Parallelo”, pensato per rendere indelebile il ricordo della manifestazione.
Turismo enogastronomico
Il valore strategico dell’iniziativa per l’economia e l’immagine locale è stato ribadito dai rappresentanti di Regione Lombardia intervenuti alla presentazione.
“Il valore di ‘50 Sfumature di Pinot Noir’ – ha commentato DeboraMassari – va oltre la degustazione. Il Pinot Nero può diventare un vero motivo di viaggio e accompagnare il visitatore alla scoperta di Voghera e dell’Oltrepò Pavese, delle sue cantine, dei borghi, della ristorazione e dei suoi paesaggi. La crescita della manifestazione, che quest’anno prevede 99 etichette, conferma la capacità dell’evento di attrarre pubblico e creare un legame sempre più forte tra eccellenza enologica e territorio. Grazie ad eventi come questo, la cultura produttiva propria di queste zone, diventa una leva di promozione del territorio. Regione Lombardia sostiene questa prospettiva: fare delle nostre eccellenze una ragione per partire alla scoperta dei territori, fermarsi e tornare”.
Particolarmente sentito l’intervento dell’assessore alle Pari opportunità Elena Lucchini, legata a doppio filo alla città:
“L’Oltrepò Pavese è un territorio di straordinaria ricchezza, capace di esprimere una delle grandi eccellenze vitivinicole della Lombardia e dell’intero Paese. Per questo Regione Lombardia è al fianco delle istituzioni, dei produttori e di tutti gli operatori che stanno lavorando per valorizzarne il patrimonio e accompagnarlo verso nuove prospettive di sviluppo. Il Pinot Noir rappresenta una delle grandi identità dell’Oltrepò: un patrimonio di competenze, tradizione e qualità che oggi può dialogare sempre più con i mercati internazionali e con un turismo attento alle esperienze enogastronomiche, culturali e paesaggistiche. Voghera, la mia città, è orgogliosa di ospitare questo appuntamento e di essere al centro di un percorso che mette insieme istituzioni, imprese e comunità locale”.
A sottolineare il posizionamento internazionale della kermesse è stato anche l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi:
“La settima edizione di 50 Sfumature di Pinot Noir in programma i prossimi 10 e 11 ottobre colloca la città di Voghera su un meritato podio internazionale. L’Oltrepò Pavese è da sempre uno dei punti di riferimento assoluti per l’enologia, nelle sue espressioni di eleganti e di qualità, riconosciuta a livello globale. In un contesto in cui le cantine del territorio dialogano con realtà di altri Paesi del mondo attorno alle sfide che il mondo del vino deve affrontare, dai cambiamenti climatici ai mercati il Pinot Noir dell’Oltrepò Pavese e della Lombardia lo fa promuovendo il cibo regionale, grazie all’alleanza con il Provolone Valpadana, una delle Dop del settore lattiero caseario, altro fiore all’occhiello delle Indicazioni Geografiche lombarde”.
Per accogliere i visitatori attesi durante il weekend, un ruolo chiave sarà giocato dalle infrastrutture e dalla rete dei trasporti regionale, come evidenziato dall’assessore alla Mobilità Franco Lucente:
“50 Sfumature di Pinot Noir è ormai un appuntamento per intenditori e amanti del buon vino, capace di valorizzare l’identità culturale, agricola, paesaggistica ed enogastronomica di un territorio vocato al turismo come l’Oltrepò. Fondamentale la collaborazione tra enti locali, istituzioni e associazioni di categoria per dar vita a tutte quelle iniziative in grado di favorire l’accessibilità a realtà geografiche che meritano di essere scoperte e apprezzate da un vasto pubblico. Il mio Assessorato sta lavorando per una mobilità sempre più moderna ed efficiente, sia su ferro sia su gomma, all’insegna di un’interconnessione che azzeri le distanze tra luoghi e destinazioni. I trasporti sono fondamentali per far crescere il sistema economico e sociale della Lombardia, per una valorizzazione delle eccellenze locali, che comprendono anche il sistema enoturistico”.
Un weekend denso di appuntamenti
Il programma della due giorni si preannuncia ricco ed eterogeneo: oltre ai banchi d’assaggio e alle degustazioni guidate, sono previsti convegni tematici dedicati al futuro della viticoltura di fronte ai cambiamenti climatici, approfondimenti sui prodotti DOP lombardi, mixology, spettacoli e workshop culturali. Un palinsesto studiato per coinvolgere non solo i sommelier, ma tutta la cittadinanza e i turisti in visita nell’Oltrepò.


