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La Lombardia di Coop ha conquistato Milano

Al Castello Sforzesco 22 produttori e tantissimi eventi hanno mostrato il valore della filiera produttiva lombarda per Coop Lombardia

La Lombardia di Coop ha conquistato Milano

Raccontare un rapporto con il territorio che va oltre ciò che si trova sugli scaffali del supermercato. “La Lombardia di Coop” è partita da questa idea e dal 2 al 4 ottobre ha portato al Castello Sforzesco di Milano 22 produttori agroalimentari e vinicoli lombardi scelti tra i propri fornitori. La manifestazione, organizzata da Coop Lombardia si è aperta venerdì pomeriggio con l’inaugurazione in una Sala Lombardia gremita. L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni del territorio, e dei vertici di Legacoop, moderati dal giornalista Sebastiano Barisoni.

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Il valore della filiera produttiva lombarda

All’incontro di inaugurazione hanno partecipato il presidente di Coop Lombardia Alfredo De Bellis, il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini, l’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e il presidente di Legacoop Lombardia Attilio Dadda. Per Coop il fornitore non rappresenta semplicemente l’ultimo anello di una procedura di acquisto. La costruzione di rapporti continuativi e affidabili con le imprese del territorio consente di sviluppare filiere più solide, conoscere direttamente le realtà produttive, valorizzarne competenze e specificità e, allo stesso tempo, garantire ai consumatori qualità, sicurezza e convenienza. Ed è proprio a questi fornitori che Coop Lombardia ha scelto di dedicare la vetrina del proprio evento.

«L’obiettivo principale è proprio quello di far conoscere alle persone un fatto che a volte passa in secondo piano, ovvero la centralità per la nostra Cooperativa delle filiere produttive lombarde. Qui abbiamo portato una selezione di 22 fornitori, ma i fornitori lombardi che troviamo nei nostri supermercati sono molti di più», ha spiegato De Bellis.

Per Gamberini l’iniziativa è stata :

«la rappresentazione di come il mondo Coop riesce a valorizzare il prodotto locale, tutte le filiere che stanno dietro il prodotto locale, che vuol dire territorio, vuol dire comunità, vuol dire capacità di costruire innovazione, facendo crescere il territorio».

Il presidente di Legacoop ha poi richiamato il ruolo dei soci:

«il quasi milione di soci che ci sono in Lombardia sono un valore straordinario per la cooperativa ma sono anche una parte importante della popolazione di questo territorio».

De Bellis ha ribadito che il progetto non è solo commerciale:

«È un progetto a tutto tondo perché vuole valorizzare tutto quello che di buono Coop Lombardia fa insieme a una serie di operatori, non solo imprese economiche ma anche istituzioni, realtà culturali, sociali della solidarietà».

Il rapporto tra Coop e la filiera lombarda in numeri

La cooperativa lavora con 1.008 imprese lombarde di servizi, circa il 75% dei suoi fornitori del settore, che nel complesso valgono oltre 87 milioni di euro e si occupano di logistica, manutenzioni e altre attività. Sul fronte delle merci, il Consorzio Nord Ovest, che riunisce Coop Lombardia, Nova Coop e Coop Liguria, acquista da fornitori lombardi per oltre 736 milioni di euro:

«Noi tutti gli anni trasferiamo quasi 740 milioni di euro ai produttori lombardi», ha detto De Bellis.

Guardando all’intero sistema, gli acquisti di Coop Italia in Lombardia arrivano a circa 2,4 miliardi. Le tre cifre riguardano perimetri diversi e non vanno sommate. Il quadro economico resta incerto: i costi per le imprese crescono e le famiglie prestano molta attenzione al prezzo, anche se per il commercio al dettaglio lombardo Unioncamere segnala nel secondo trimestre 2026 un fatturato in aumento del 2,4% sull’anno.

Tutti gli eventi del finesettimana

Accanto agli stand, la manifestazione ha proposto in tre giorni 18 appuntamenti tra Sala Lombardia e Cortile della Rocchetta, in gran parte a ingresso gratuito e, per molti, con prenotazione obbligatoria online. Sabato 3 ottobre ci sono stati gli incontri con le squadre milanesi di pallavolo e hockey, lo showcooking dello chef Davide Oldani, con gli studenti dell’Istituto Olmo di Cornaredo impegnati in una sfida a base di risotto con prodotti del territorio, e lo spettacolo del comico Fill Pill. Domenica 4 ottobre, giornata conclusiva, hanno avuto spazio gli incontri con rugby Parabiago e hockey Varese, gli showcooking di Aurora Cavallo e Tessa Gelisio e un brindisi con Omar Pedrini. Nel cortile i laboratori artistici per bambini, ispirati ad Alexander Calder, sono andati avanti nei due giorni.