L’Università di Pavia lancia un progetto pluriennale di mostre ed eventi dedicato ai suoi storici maestri: Camillo Golgi, Alessandro Volta e Ugo Foscolo. Si parte nel 2026 con le celebrazioni per i 120 anni dal Premio Nobel di Golgi, proseguendo poi con il bicentenario voltiano e la stagione foscoliana.
L’Università di Pavia celebra i suoi Grandi Maestri
Le aule e i cortili che hanno fatto la storia della scienza e della letteratura mondiale si preparano a rianimarsi di eventi, installazioni e documenti inediti. L’Università di Pavia dà il via a “I Grandi Maestri dell’Università di Pavia”, un ambizioso progetto pluriennale volto a riscoprire e valorizzare l’eredità di tre figure iconiche del proprio passato: Camillo Golgi, Alessandro Volta e Ugo Foscolo.
L’iniziativa, promossa dal Prorettorato alla Valorizzazione delle Conoscenze insieme all’Area Beni Culturali-Sistema Museale dell’Ateneo, si articolerà in un ricco calendario di incontri, approfondimenti accademici e mostre diffuse su tutto il territorio cittadino.
Il rettore Alessandro Reali ha commentato così l’avvio del percorso:
“La presenza nella storia dell’Ateneo di tre maestri universalmente conosciuti rappresenta una conferma del ruolo avuto dall’Università pavese nella produzione e nella trasmissione del sapere”.

Arriva il “Golgi Day”
Il primo grande protagonista della rassegna sarà Camillo Golgi. Il 2026 segna infatti una doppia ricorrenza fondamentale: il centenario della scomparsa dello scienziato e i 120 anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina, il primo in assoluto conferito a uno studioso italiano.
Per un intero anno, Pavia omaggerà l’uomo che rese visibile “la meraviglia del cervello” attraverso un programma multidisciplinare che comprenderà mostre, installazioni artistiche, laboratori didattici per le scuole, un fumetto e la realizzazione di un documentario dedicato.
Il momento clou delle celebrazioni è fissato per il 10 ottobre 2026 con il “Golgi Day“. In questa data verrà inaugurata la mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello” all’interno del Museo per la Storia dell’Università di Pavia. L’esposizione proporrà un nuovo percorso allestitivo che intreccia vita privata e traguardi scientifici, mettendo in luce preziosi documenti inediti finora custoditi negli archivi dell’Ateneo.
Al via il Bicentenario di Alessandro Volta
Accanto al tributo per Golgi, prende il via anche il percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta (1827–2027), organizzato in stretta sinergia con la Fondazione Alessandro Volta di Como e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Il progetto darà vita a un itinerario diffuso nei luoghi voltiani di Pavia, integrando strumenti di realtà aumentata, spettacoli teatrali, proiezioni di documentari e cicli di conferenze. L’obiettivo è mostrare al pubblico l’immagine di Pavia come vera e propria “università aperta” e diffusa nella città.
Il finale dedicato a Ugo Foscolo
Il ciclo triennale si chiuderà infine tra il 2027 e il 2028 con il ricordo di Ugo Foscolo. L’Ateneo ripercorrerà la breve ma intensa parentesi pavese del poeta — dalla celebre Prolusione pronunciata nel 1809 fino alla targa commemorativa ancora visibile nel Cortile delle Statue — attraverso un programma speciale attualmente in fase di definizione.
Il programma dei festeggiamenti Golgiani
25 settembre 2026 – Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, Cortili storici dell’Università di Pavia, Strada Nuova 65: L’evento avvicina il pubblico al mondo della ricerca attraverso incontri, laboratori e attività aperte a tutte e tutti. Un’occasione per conoscere da vicino i Grandi Maestri, attraverso l’allestimento di tavoli con numerose attività interdisciplinari.
10 ottobre 2026 – “Golgi Day. Giornata di Studio in ricordo dei 100 anni dalla scomparsa e dei 120 anni dal conferimento del Nobel a Camillo Golgi”, Aula Golgi e Museo Camillo Golgi, Palazzo Botta, Piazza Botta 10: Giornata di studio dedicata all’eredità scientifica di Camillo Golgi. Lectio Magistralis di Pietro De Camilli (Yale University) e conferimento della Medaglia Teresiana.
Dal 10 ottobre 2026 al 22 dicembre 2026 – Installazione “La forma visibile dell’intelligenza”, Foyer Auditorium di San Tommaso, Piazza del Lino 1: Una serie di installazioni sulle immagini scientifiche di Camillo Golgi, tra arte, scienza e nuove tecnologie realizzata con elaborazioni digitali e intelligenza artificiale.
Dal 10 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 – Mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello”, Museo per la Storia dell’Università di Pavia, Strada Nuova 65: Intrecciando la biografia umana alle tappe scientifiche della carriera dello scienziato, vengono valorizzati documenti inediti conservati nell’archivio della struttura e realizzato un nuovo percorso allestitivo che mette in evidenza il patrimonio conservato nel museo.
Ottobre-novembre 2026 – Ciclo di seminari “La forma visibile dell’intelligenza”, Auditorium di San Tommaso, Piazza del Lino 1: Ciclo di incontri multidisciplinari sull’eredità scientifica e culturale di Camillo Golgi, mettendo in dialogo neuroscienze, storia, arte e nuove tecnologie. I seminari vedranno protagonisti l’artista Flaminia Celata (27 ottobre), il semiologo e antropologo Fabrizio Gay (17 novembre) e il neuroscienziato Pietro Pietrini (23 novembre).
22 ottobre 2026 – Concerto “La Pavia di Golgi e Forlanini tra scienza, musica e società”, Aula del ‘400, Piazza Leonardo da Vinci 5: Una serata tra storia della medicina e musica, dedicata a Camillo Golgi e Carlo Forlanini, con interventi scientifici e una selezione scenica da “La Traviata” di Giuseppe Verdi.
11 dicembre 2026 – convegno internazionale “Golgi cento anni dopo. Neuroscienze, malaria e l’eredità di una scoperta”, Aula Golgi, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Viale Golgi 19: Nel 120° anniversario della Nobel Lecture di Golgi a Stoccolma (11 dicembre 1906) e a 100 anni dalla sua scomparsa (1926-2026). Convegno Internazionale che mette in dialogo il magistero di Golgi per le scienze della vita e la ricerca in ambito medico. Lectio Magistralis di Sten Grillner (Karolinska Institutet di Stoccolma) e Lucio Luzzatto (Università degli Studi di Firenze) e conferimento delle Medaglie Teresiane.