SALUTE

Cardiologia a Vigevano: visite, incontri e prevenzione gratuita per la Giornata del Cuore

L’Ospedale Civile aderisce alla (H) Open Week promossa da Fondazione Onda ETS. Il 1° ottobre un incontro informativo speciale dedicato al pubblico femminile

Cardiologia a Vigevano: visite, incontri e prevenzione gratuita per la Giornata del Cuore

L’Ospedale Civile di Vigevano partecipa dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari con incontri e visite focalizzati sulla prevenzione delle cardiomiopatie. Tra le iniziative principali spicca l’evento gratuito del 1° ottobre aperto alla cittadinanza e incentrato sulla salute cardiaca femminile.

Giornata del Cuore

Un’opportunità concreta per mettere la salute del proprio cuore al primo posto, informarsi sui rischi e accedere a servizi di diagnosi precoce nel territorio lomellino. Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026, l’Ospedale Civile di Vigevano aprirà le proprie porte in occasione della (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, l’iniziativa nazionale promossa da Fondazione Onda ETS negli oltre 150 ospedali italiani insigniti del Bollino Rosa.

L’edizione di quest’anno si concentra in particolar modo sulle cardiomiopatie, patologie del muscolo cardiaco spesso silenziose che richiedono una diagnosi tempestiva e attenta.

Incontro aperto alla cittadinanza

Nell’ambito delle iniziative locali dell’ASST di Pavia, l’appuntamento chiave per i cittadini di Vigevano e dintorni si terrà giovedì 1° ottobre 2026, alle ore 16:00. Presso l’Aula Magna dell’Ospedale Civile (sito in Corso Milano n. 19), la Struttura Complessa di Cardiologia promuoverà l’evento dal titolo “Questioni di cuore: un dialogo fra donne, per le donne”.

L’incontro sarà introdotto dal primario della Struttura, il dott. Massimo Piredda. A dialogare direttamente con il pubblico sui temi dedicati alla prevenzione e alla cardiomiopatia saranno le dottoresse Sara Bacchini, Anna Clizia Capettini, Ylenia La Porta e Federica Zorzoli, a disposizione per rispondere ai dubbi e ai quesiti dei presenti.

Tutte le informazioni sui servizi e sulle modalità di accesso offerte dal network dell’Open Week sono consultabili online sul sito di Fondazione Onda ETS.

L’importanza della diagnosi precoce

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, che dichiara:

“Da oltre vent’anni Fondazione Onda ETS promuove una cultura della prevenzione attenta alle differenze di sesso e genere, contribuendo a portare la salute cardiovascolare al centro dell’attenzione di cittadini, professionisti e istituzioni. Con questa nuova edizione dell’ (H) Open Week vogliamo offrire un’opportunità concreta di accesso ai servizi e, attraverso il focus sulle cardiomiopatie, richiamare l’attenzione su malattie che possono rimanere silenziose, avere origine familiare e richiedere una diagnosi tempestiva e una presa in carico specialistica”.

I numeri e i sintomi da non sottovalutare

L’impatto delle patologie cardiache in Italia rimane estremamente elevato: nel 2023 le malattie del sistema circolatorio hanno causato oltre 206 mila decessi, pari a quasi il 31% della mortalità totale nel Paese. Questo dato è ancora più marcato nella popolazione femminile, dove rappresentano la causa del 33% dei decessi complessivi (rispetto al 28% registrato tra gli uomini).

Al centro dell’attenzione dell’Open Week vi sono le cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di malattie che alterano la struttura e il funzionamento del muscolo cardiaco. Possono manifestarsi attraverso sintomi specifici come:

  • Affanno e stanchezza ingiustificata
  • Dolore toracico e palpitazioni
  • Episodi di perdita di coscienza

In diversi casi, tuttavia, la patologia rimane priva di sintomi visibili e viene identificata solo durante controlli di routine o in seguito a eventi acuti. Considerata la frequente origine genetica e familiare di queste patologie, il percorso di diagnosi può estendersi anche ai familiari del paziente tramite monitoraggi dedicati, consulenze e test genetici mirati.