OMICIDIO STRADALE

Incidente mortale a Casarile, 76enne pavese patteggia un anno e dieci mesi

Il procedimento per la morte di Javier Toledo Garcia, 49 anni, si è concluso con il patteggiamento: l'uomo era alla guida della Mercedes che il 21 dicembre 2024 si scontrò frontalmente con la Fiat Punto della vittima

Incidente mortale a Casarile, 76enne pavese patteggia un anno e dieci mesi

Un 76enne residente a Pavia ha patteggiato un anno e dieci mesi per l’incidente mortale avvenuto a Casarile nel dicembre 2024, costato la vita al 49enne Javier Toledo Garcia. La perizia ha accertato l’invasione della corsia opposta da parte della Mercedes, mentre i familiari della vittima hanno ottenuto l’integrale risarcimento.

Incidente mortale a Casarile

Si è concluso con una pena patteggiata di un anno e dieci mesi il procedimento penale per l’incidente stradale costato la vita a Javier Toledo Garcia, 49 anni, morto il 21 dicembre 2024 a Casarile, nel Milanese. A patteggiare è stato G.L.T., oggi 76enne, nato a Cremona e residente a Pavia, al quale il giudice ha concesso la sospensione condizionale della pena. Per lo stesso periodo è stata disposta anche la sospensione della patente di guida.

Il procedimento riguardava l’ipotesi di omicidio stradale contestata all’anziano conducente della Mercedes EQC coinvolta nello schianto. L’incidente si era verificato intorno alle 18.45 lungo la ex Statale 35, mentre la vettura procedeva in direzione di Binasco.

Lo scontro frontale

Secondo quanto ricostruito nell’ambito dell’inchiesta, la Mercedes condotta da G.L.T. si era scontrata frontalmente con la Fiat Punto guidata da Javier Toledo Garcia (foto di copertina). L’impatto era stato particolarmente violento. I soccorritori del 118, intervenuti tempestivamente sul luogo dell’incidente, avevano prestato assistenza alla vittima, ma per il 49enne, originario della Repubblica Dominicana, non c’era stato nulla da fare.

La perizia sulla dinamica

La ricostruzione della dinamica ha rappresentato uno degli aspetti centrali dell’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Pavia. Per fare luce sulle cause e sulle responsabilità dello schianto, la Procura aveva disposto una perizia cinematica, affidata all’ingegnere Emanuele Fracasso.

Anche la famiglia di Javier Toledo Garcia aveva nominato un proprio consulente tecnico di parte. Attraverso Studio3A-Valore S.p.A., che ha seguito i familiari della vittima nelle diverse fasi successive alla tragedia, era stato messo a disposizione l’ingegnere Alberto Mariani.

Dagli accertamenti tecnici è emersa una ricostruzione precisa dell’incidente. La Mercedes condotta da G.L.T. procedeva a una velocità superiore ai limiti previsti e avrebbe invaso la corsia opposta, proprio mentre lungo quella carreggiata stava viaggiando la Fiat Punto della vittima.

Javier Toledo Garcia, secondo le risultanze della perizia, procedeva invece regolarmente nella propria corsia, a una velocità ritenuta compatibile con le condizioni della strada e comunque inferiore ai 70 chilometri orari. L’invasione della corsia di marcia aveva quindi determinato il violento impatto frontale tra le due automobili, con le responsabilità dell’incidente ricondotte al conducente della Mercedes.

Risarcimento integrale

Fin dalle prime fasi successive alla tragedia, i familiari di Javier Toledo Garcia si erano rivolti a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata nella tutela dei diritti e nel risarcimento dei danni, attraverso il consulente per la Liguria e la Lombardia Simone Carlini. Per il procedimento penale, i familiari sono stati assistiti dall‘avvocato Laura Carla Bastia.

Il percorso sul fronte risarcitorio si è concluso con l’integrale risarcimento dei familiari della vittima. Un risultato che, tuttavia, non può cancellare le conseguenze della tragedia né colmare il vuoto lasciato dalla morte del 49enne.

Il patteggiamento

Con l’accoglimento della richiesta di applicazione della pena, il procedimento penale si è dunque concluso con la condanna patteggiata a un anno e dieci mesi per G.L.T., con la sospensione condizionale della pena. Alla pena si aggiunge la sospensione della patente di guida per un periodo di un anno e dieci mesi.

Per la famiglia di Javier, l’esito del procedimento rappresenta il riconoscimento delle responsabilità accertate nell’ambito dell’inchiesta e un punto fermo dopo un lungo percorso giudiziario e risarcitorio. Un passaggio che non può restituire il 49enne ai suoi cari, ma che chiude sul piano penale una vicenda iniziata quella tragica sera del 21 dicembre 2024 sulla ex Statale 35 di Casarile.