TRUFFE ONLINE

False vincite e finti guadagni con i “like”: tre truffatori denunciati nel Pavese

Due distinti raggiri scoperti dai Carabinieri di Siziano e Certosa di Pavia: una vittima ha perso 2.300 euro con una falsa iniziativa legata a una stella del calcio, un'altra circa 1.830 euro attraverso un falso lavoro sui social e il trading online

False vincite e finti guadagni con i “like”: tre truffatori denunciati nel Pavese

Due truffe online scoperte dai Carabinieri nel Pavese: una vittima ha perso 2.300 euro per una falsa vincita legata a un campione di calcio, un’altra circa 1.830 euro con un finto lavoro sui social. Tre persone sono state denunciate alla Procura di Pavia al termine delle indagini condotte dai militari di Siziano e Certosa di Pavia.

Truffe online

Prima la promessa di un premio esclusivo, poi la richiesta di denaro per poterlo ottenere. È con questo meccanismo che una donna è stata raggirata online, finendo per versare complessivamente 2.300 euro senza mai ricevere quanto promesso.

La vicenda è emersa dopo la denuncia presentata nel giugno 2026 alla Stazione dei Carabinieri di Siziano. La vittima era stata contattata con la comunicazione di una presunta selezione per un premio promosso da una fondazione intitolata a una celebre stella del calcio internazionale.

I versamenti per il “pacco sorpresa”

Per rendere credibile l’iniziativa, alla donna era stato inizialmente chiesto di pagare 300 euro, giustificando la somma come costo per la spedizione di un “pacco sorpresa”. Successivamente, facendo leva sull’aspettativa della presunta vincita, la truffatrice aveva richiesto altri 2.000 euro. In questo caso il denaro sarebbe servito per l’attivazione di un’esclusiva “tessera VIP”.

Una volta ricevuti i pagamenti, però, la persona che aveva orchestrato il raggiro ha interrotto ogni contatto. Il premio annunciato non è mai arrivato. Gli accertamenti dei Carabinieri di Siziano, compresi quelli sui movimenti bancari, hanno consentito di risalire all’intestatario del conto sul quale erano confluite le somme. La persona è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia con l’accusa di truffa.

L’offerta di lavoro sui social

Un secondo raggiro è stato invece ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Certosa di Pavia a partire dalla denuncia presentata nel maggio 2026.

In questo caso la vittima era stata contattata attraverso i social network con la proposta di un’attività apparentemente semplice e remunerativa: mettere “like” e interagire con pagine web e profili online. Il sistema prevedeva inizialmente piccoli movimenti di denaro. Per conquistare la fiducia della vittima, il truffatore effettuava infatti puntuali accrediti dopo i primi versamenti richiesti. Una strategia che aveva fatto apparire concreto il presunto guadagno.

Una volta instaurato il rapporto di fiducia, il raggiro è entrato nella fase successiva. La vittima è stata indirizzata verso presunte applicazioni e piattaforme di trading online, con richieste di denaro progressivamente più elevate. La sequenza di versamenti è proseguita per diversi giorni, fino a raggiungere una somma complessiva di circa 1.830 euro. Quando il denaro è stato incassato, il truffatore ha interrotto le comunicazioni e fatto perdere le proprie tracce.

Le verifiche informatiche e bancarie condotte dai Carabinieri hanno permesso di seguire il percorso delle somme e di individuare due distinti conti correnti sui quali era stato trasferito il denaro. I titolari dei due conti sono stati identificati dai militari della Stazione di Certosa di Pavia e denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia per truffa.