A Pavia, giovedì 17 settembre, un incontro alla Sala dell’Annunciata approfondirà la malattia di Parkinson tra ricerca, cura, riabilitazione e testimonianze. L’appuntamento della Fondazione Mondino sarà dedicato alla memoria di Faustino Cuneo, autore del libro “Il Mondino Resort & SPA”, nato dalla sua esperienza di paziente.
Incontro pubblico sul Parkinson
Un pomeriggio per parlare di Parkinson attraverso due prospettive che si incontrano: quella della scienza e quella di chi vive quotidianamente la malattia. È questo il filo conduttore dell’incontro “Dialoghi tra scienza ed esperienza sulla malattia di Parkinson”, organizzato dalla Fondazione Mondino IRCCS di Pavia per giovedì 17 settembre 2026 alla Sala dell’Annunciata di piazza Petrarca.
L’appuntamento, con inizio alle 14, sarà anche un momento per ricordare Faustino Cuneo, scomparso lo scorso 11 agosto all’età di 65 anni dopo una lunga battaglia contro la malattia di Parkinson. Originario di Castrezzato, nel Bresciano, e padre di due figli, Cuneo aveva trasformato la propria esperienza di paziente in un racconto capace di unire ironia, sensibilità e consapevolezza.
Il libro nato durante gli anni di cura
La sua esperienza è stata raccolta nel volume “Il Mondino Resort & SPA”, pubblicato quest’anno da GAM. Il libro, sottotitolato “Oggi facciamo un altro passo avanti”, racconta con uno stile poetico e leggero il percorso di cura e riabilitazione affrontato da Cuneo, in gran parte proprio alla Fondazione Mondino di Pavia.
Nel suo racconto, l’ospedale assume le sembianze di un particolare resort. I corridoi diventano passeggiate panoramiche, i fisioterapisti si trasformano in personal trainer della rinascita, mentre OSS, medici, studenti e personale sanitario diventano figure che accompagnano il paziente nel difficile percorso quotidiano.
Una rilettura della realtà ospedaliera fatta con fantasia e ironia, senza però nascondere la complessità della malattia. Cuneo aveva scelto così di raccontare la propria fragilità senza trasformarla in tragedia e la cura senza presentarla come un miracolo, rendendo il libro anche un omaggio alle persone che lo hanno seguito durante il percorso terapeutico.

Scienza e testimonianze a confronto
L’incontro di Pavia sarà quindi l’occasione per presentare il volume e mantenere viva la testimonianza di Cuneo, ma anche per approfondire gli aspetti scientifici legati alla malattia di Parkinson, lo stato della ricerca e le possibilità offerte dalla riabilitazione.
Dopo il saluto inaugurale di Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia, sarà Francesca Valentino, neurologo della Fondazione Mondino, a proporre un inquadramento scientifico della patologia.
A seguire sarà affrontato il tema del rapporto tra medico e paziente con l’intervento “Curare Faustino, non solo la sua malattia”, moderato da Cristina Tassorelli, professore di neurologia dell’Università di Pavia e direttore della Neuroriabilitazione del Mondino. L’obiettivo sarà spostare l’attenzione dalla sola patologia alla persona che la affronta, valorizzando il rapporto umano che si costruisce durante il percorso di cura.
Il ruolo della riabilitazione
Ampio spazio sarà dedicato anche alla riabilitazione, elemento centrale nella gestione della malattia di Parkinson. A parlarne sarà Roberto De Icco, professore di neurologia dell’Università di Pavia e impegnato nell’attività assistenziale presso la Neuroriabilitazione del Mondino. Il suo intervento, intitolato “Riabilitazione e malattia di Parkinson: ritmo e movimento”, approfondirà il ruolo dell’attività riabilitativa e del movimento nel percorso delle persone affette dalla patologia.
Associazioni e iniziative per i pazienti
L’appuntamento sarà inoltre un’occasione per fare il punto sul sostegno offerto alle persone con Parkinson e alle loro famiglie. A illustrare il ruolo dell’associazionismo sarà Adele Rea, presidente dell’Associazione Pavese Parkinsoniani, che presenterà attività e iniziative rivolte ai pazienti e ai loro familiari.
La parte degli interventi sarà conclusa da Lina Fortunato di Antigone Pavia, con il contributo “Danzare i luoghi dell’arte con i Parkinsoniani” e la proiezione di un breve filmato dedicato all’esperienza pavese di Well Dance.
Confronto con il pubblico
A chiudere il pomeriggio sarà una discussione aperta alle domande del pubblico, moderata da Adele Rea. Un momento pensato per favorire il confronto diretto tra cittadini, pazienti, familiari, professionisti sanitari e realtà associative.
L’incontro alla Sala dell’Annunciata vuole così tenere insieme memoria, esperienza personale e conoscenza scientifica, nel ricordo di Faustino Cuneo e del suo particolare modo di raccontare la malattia di Parkinson e il percorso di cura vissuto alla Fondazione Mondino di Pavia.
