Voghera propone un settembre ricco di appuntamenti tra fotografia, musica, danza, libri e valorizzazione del patrimonio storico cittadino. Il programma culminerà il 26 settembre con la “Notte della Cultura”, durante la quale saranno aperti gratuitamente diversi luoghi storici della città.
Voghera, settembre mese della cultura
Voghera si prepara a vivere un settembre all’insegna della cultura, con un programma che porterà eventi, mostre, musica, danza e letteratura in alcuni dei luoghi più significativi della città. L’iniziativa rientra nel piano di rilancio culturale promosso dall’amministrazione Garlaschelli, con l’obiettivo di rendere maggiormente protagonisti gli spazi storici e culturali cittadini.
Il calendario di “Voghera, settembre culturale” coinvolgerà diverse realtà associative del territorio e proporrà appuntamenti rivolti a un pubblico ampio, alternando momenti dedicati alla fotografia, alla musica, allo spettacolo e alla conoscenza del patrimonio locale.
Gli appuntamenti
Ad aprire il programma sarà venerdì 11 settembre 2026 alle 21, nel cortile di Casa Gallini, dove è prevista la presentazione del volume “Oltrepò Pavese, uno scrigno di tesori” di Giorgio Macellari. La serata sarà dedicata alla scoperta delle ricchezze dell’Oltrepò Pavese attraverso racconti e musica, inaugurando così un mese nel quale cultura e territorio saranno strettamente collegati.
Sabato 12 settembre 2026 sarà invece la fotografia a conquistare il Castello Visconteo. Alle 11 è in programma l’inaugurazione della settima edizione di Voghera Fotografia, realizzata in collaborazione con l’associazione Spazio 53. Il festival quest’anno sarà dedicato al tema “Universi Paralleli – La bellezza degli altri Mondi” e proseguirà fino a domenica 27 settembre. Ancora una volta il Castello si conferma quindi uno dei principali punti di riferimento per le iniziative culturali della città.
La stessa giornata sarà caratterizzata anche da un appuntamento dedicato allo spettacolo. Sabato 12 settembre 2026 alle 21, infatti, Piazza Duomo ospiterà “da Voghera a New York”, evento organizzato in collaborazione con Tarditi Studio Dance. Moda, canto, musica e danza saranno gli ingredienti di una serata pensata per animare il centro cittadino e coinvolgere il pubblico attraverso diverse forme di espressione artistica.
Il programma proseguirà domenica 20 settembre 2026 alle 18 all’ex Caserma di Cavalleria, dove andrà in scena “Fotogrammi Sonori”. L’iniziativa, curata e realizzata in collaborazione con la Chitarrorchestra, proporrà un incontro tra linguaggi differenti, mettendo in dialogo musica e immagini all’interno di uno degli spazi storici della città.
Il momento più atteso del calendario sarà sabato 26 settembre 2026, quando dalle 18 alle 23 si svolgerà la Notte della Cultura, organizzata nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. Per l’occasione alcuni dei principali luoghi storici e culturali di Voghera saranno accessibili gratuitamente. Un’opportunità per cittadini e visitatori di conoscere o riscoprire edifici e istituzioni che rappresentano una parte importante della storia della città. Tra gli spazi visitabili ci saranno Casa Gallini, la Chiesa di San Giuseppe, il Ridotto del Teatro, la Biblioteca Civica Ricottiana, il Museo di Scienze Naturali “G. Orlandi” e il Museo Storico “Beccari”.
La Notte della Cultura non sarà soltanto un’occasione per visitare gli edifici storici, ma sarà accompagnata anche da mostre e iniziative culturali. In particolare, la Chiesa di San Giuseppe ospiterà la Scuola di Musica con un concerto dell’Ensemble di giovani chitarre e dell’Orchestra d’archi G. Sacerdoti. L’apertura straordinaria degli spazi permetterà quindi di unire la scoperta del patrimonio architettonico e storico di Voghera a momenti di intrattenimento e approfondimento culturale.
Valorizzazione della città
A spiegare il significato della programmazione è l’assessore alla Cultura Simona Virgilio, che sottolinea la volontà dell’amministrazione e del sindaco Garlaschelli di utilizzare la cultura come strumento di valorizzazione della città.
“L’obiettivo dell’amministrazione e del sindaco Garlaschelli è fare ancora della cultura uno degli strumenti principali di rilancio e valorizzazione della città, attraverso una programmazione continuativa, riconoscibile e capace di coinvolgere pubblici diversi – dichiara l’assessore Simona Virgilio –. Non vogliamo limitarci a organizzare singoli eventi, ma costruire un percorso che metta insieme fotografia, musica, danza, letteratura, storia e patrimonio, facendo vivere durante tutto l’anno i luoghi più significativi di Voghera”.
L’assessore evidenzia inoltre il ruolo delle associazioni e delle realtà culturali locali: “Stiamo lavorando con gli uffici e il dirigente, che ringraziamo, per tenere vivi gli spazi culturali. In questo percorso è fondamentale la collaborazione con le associazioni e con tutte le realtà culturali del territorio, che rappresentano una risorsa preziosa”.
“Più cultura, più partecipazione”
Particolare attenzione viene riservata alla Notte della Cultura del 26 settembre, considerata uno degli appuntamenti simbolicamente più importanti del programma.
“La Notte della Cultura del 26 settembre sarà uno dei momenti simbolicamente più importanti di questo programma: aprire gratuitamente alla cittadinanza i nostri edifici storici significa rendere accessibile il patrimonio e rafforzare il legame tra Voghera e la sua storia. È questa la direzione che intendiamo continuare a seguire: più cultura, più partecipazione e una città sempre più viva, attrattiva e consapevole delle proprie ricchezze”.
