PREVENZIONE E SICUREZZA

Truffe agli anziani, a Pavia sei incontri per imparare a difendersi

Da settembre a ottobre il Comune, la Polizia Locale e l’associazione Calypso promuovono un ciclo di appuntamenti nei quartieri cittadini. Simulazioni, video e confronto con esperti per riconoscere i raggiri e sapere come reagire

Truffe agli anziani, a Pavia sei incontri per imparare a difendersi

Il Comune di Pavia, insieme alla Polizia Locale e a Calypso aps, promuove sei incontri nei quartieri cittadini per prevenire le truffe agli anziani. Tra settembre e ottobre saranno proposti video, simulazioni, testimonianze e confronti con esperti per imparare a riconoscere i raggiri e sapere come reagire.

Truffe agli anziani

Prevenire le truffe significa prima di tutto imparare a riconoscerle. È questo l’obiettivo del nuovo ciclo di incontri promosso dal Comune di Pavia insieme al Comando di Polizia Locale e con il supporto organizzativo dell’associazione Calypso aps. L’iniziativa, inserita nel progetto del Ministero dell’Interno dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani, coinvolgerà diversi quartieri della città tra settembre e ottobre 2026.

Non si tratta però di un progetto rivolto esclusivamente alla popolazione anziana. Gli appuntamenti saranno infatti aperti a tutti i cittadini, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su un fenomeno sempre più articolato e in continua evoluzione, anche a causa dell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Sei appuntamenti nei quartieri di Pavia

Il programma prevede sei incontri pubblici, durante i quali saranno affrontati i principali meccanismi utilizzati dai truffatori e saranno illustrate strategie concrete per evitare di cadere nei raggiri.

Le attività alterneranno momenti di formazione e informazione ad altri dedicati alla partecipazione e alla condivisione delle esperienze personali. I cittadini potranno assistere alla proiezione di brevi video informativi e partecipare a un’attività di role playing.

Attraverso le simulazioni, i partecipanti saranno chiamati a calarsi “per gioco” in una possibile situazione di truffa. Un modo per mettersi alla prova in un contesto protetto e, soprattutto, per capire quale potrebbe essere la reazione più corretta di fronte a una situazione sospetta.

Al termine degli incontri è previsto anche un momento conviviale, pensato per favorire il confronto diretto tra cittadini, operatori e professionisti.

In campo diverse competenze

A guidare gli appuntamenti saranno un’operatrice di Calypso, un agente della Polizia Locale e una psicologa. La presenza di figure con competenze diverse permetterà di affrontare il fenomeno non soltanto dal punto di vista della sicurezza, ma anche sotto il profilo psicologico e sociale.

Il progetto arriva alla sua seconda annualità dopo l’esperienza maturata nel 2025, quando gli incontri avevano registrato una partecipazione significativa da parte dei cittadini, molti dei quali avevano scelto di condividere direttamente le proprie esperienze.

Le date già in calendario

Sono già stati fissati alcuni dei primi appuntamenti nei quartieri e negli spazi pubblici della città. Il calendario prevede venerdì 11 settembre 2026 alle 17.30 alla Biblioteca Mirabello Scala; mercoledì 16 settembre 2026 alle 18 al Teatro della Parrocchia Sant’Alessandro Sauli; sabato 3 ottobre 2026 alle 18 alla Parrocchia del Crocifisso e mercoledì 7 ottobre 2026 alle 17 nella Sala Discover del Palazzo del Broletto.

Gli ulteriori appuntamenti saranno comunicati nell’ambito del programma dell’iniziativa.

Fenomeno in continua evoluzione

L’attività di prevenzione nasce dalla necessità di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a cambiare forma. Le truffe possono essere messe in atto attraverso il contatto diretto, telefonate, messaggi e strumenti digitali, rendendo sempre più importante conoscere le tecniche utilizzate dai malintenzionati.

Secondo i dati richiamati nell’ambito del progetto, una persona su tre sarebbe stata vittima di una truffa. Un dato che evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e di promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

L’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Faldini sottolinea l’importanza di intervenire soprattutto a tutela delle persone più vulnerabili:

“L’Amministrazione comunale dedica particolare attenzione al fenomeno delle truffe ai danni degli anziani: reati particolarmente odiosi perché colpiscono persone spesso più fragili, compromettendone non soltanto la sicurezza economica, ma anche la serenità e la fiducia negli altri. Proprio per questo, da alcuni anni la Polizia Locale e i Servizi Sociali portano avanti un progetto specifico, che affianca alle iniziative di informazione e prevenzione un concreto percorso di assistenza e sostegno, anche psicologico, rivolto alle persone anziane vittime di truffa. Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente questa rete di protezione, aiutando gli anziani a riconoscere tempestivamente le situazioni di pericolo e facendo sentire, a chi purtroppo è già stato colpito, la vicinanza delle istituzioni e dell’intera comunità”.

Non solo incontri: anche ascolto e testimonianze

Il progetto non si limiterà agli appuntamenti pubblici. Sono previsti anche spazi strutturati all’interno di alcune Aps cittadine, dove i cittadini potranno raccontare la propria esperienza in un contesto riservato e confrontarsi con la psicologa.

Un’ulteriore attività sarà rappresentata dalla realizzazione di tre brevi video di sensibilizzazione, nei quali saranno coinvolti direttamente alcuni anziani. Saranno loro stessi a diventare testimonial dell’iniziativa, affiancando gli esperti impegnati nella prevenzione.

L’obiettivo complessivo è quindi costruire una rete di protezione più ampia, capace non soltanto di aiutare a evitare una truffa, ma anche di sostenere chi l’ha già subita, contrastando il senso di vergogna e isolamento che spesso può seguire a questo tipo di reato.