ATTUALITÀ

Anche a Cergnago arriva il Controllo di Vicinato: è il 65° Comune del Pavese

Firmato a Palazzo Malaspina il Protocollo d’Intesa tra Prefettura e Comune. Cittadini coinvolti nella prevenzione attraverso segnalazioni su movimenti sospetti, degrado e situazioni di possibile rischio

Anche a Cergnago arriva il Controllo di Vicinato: è il 65° Comune del Pavese

Cergnago è il 65° Comune della provincia di Pavia ad aderire al Controllo di Vicinato, con un protocollo firmato da Prefettura e Comune. L’iniziativa punta a rafforzare la sicurezza partecipata, coinvolgendo i cittadini nella segnalazione di movimenti sospetti, degrado e situazioni potenzialmente problematiche.

Controllo di Vicinato anche a Cergnago

La sicurezza del territorio passa anche dalla collaborazione tra istituzioni e cittadini. È questo il principio alla base del nuovo Protocollo per il Controllo di Vicinato sottoscritto a Palazzo Malaspina dal Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, e dal sindaco di Cergnago, Marco Bagnoli.

Con l’intesa, Cergnago diventa il 65° Comune della provincia di Pavia ad adottare il modello di sicurezza partecipata, pensato per rafforzare la prevenzione e favorire un rapporto più diretto tra cittadini, amministrazione comunale e forze dell’ordine.

Alla firma erano presenti anche il Questore di Pavia, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.

Il ruolo dei cittadini

Il progetto punta a costruire un sistema organizzato di comunicazione attraverso il quale i cittadini possano segnalare situazioni ritenute anomale o potenzialmente problematiche. Le informazioni potranno riguardare, ad esempio, presenze o movimenti sospetti, ma anche fenomeni capaci di incidere sul decoro e sulla sicurezza del territorio, come occupazioni abusive, degrado urbano e abbandono di rifiuti.

L’obiettivo non è quello di sostituire le forze dell’ordine, ma di mettere a disposizione degli organi competenti informazioni utili a individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio e contribuire alla prevenzione dei fenomeni criminosi considerati più preoccupanti.

Il coordinamento della Prefettura

Il sistema sarà inserito nella rete provinciale già strutturata attraverso la Cabina di Regia istituita in Prefettura. Sarà questo organismo a coordinare le attività e le modalità di interlocuzione tra cittadini, sindaco e Polizia Locale, favorendo una gestione ordinata delle segnalazioni.

La firma del Protocollo è avvenuta nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto. L’incontro è stato inoltre l’occasione per fare il punto sulla situazione della sicurezza a Cergnago e per approfondire le procedure attraverso cui dovranno essere raccolte e trasmesse le segnalazioni della cittadinanza.

Il Prefetto di Pavia Francesca De Carlini ha sottolineato la necessità di mantenere ben distinti i compiti dei cittadini da quelli delle forze dell’ordine, evidenziando come il Controllo di Vicinato rappresenti soprattutto uno strumento di collaborazione e prevenzione.

“Il documento siglato mira a rafforzare ulteriormente il modello di collaborazione interistituzionale e di contribuzione civica dei cittadini alle attività delle Forze di Polizia e a sviluppare maggiore consapevolezza sulla necessità di aderire in prima persona alle iniziative in materia di sicurezza partecipata. Non si tratta di intraprendere iniziative personali o in forma associata, ma di ampliare le tradizionali linee di intervento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, strutturando, con modalità appropriate, le segnalazioni della cittadinanza rivolte ai Sindaci e alle articolazioni dell’Arma dei Carabinieri sul territorio”, così il Prefetto di Pavia a margine dell’incontro.