I Carabinieri di Landriano hanno arrestato in flagranza un 48enne per atti persecutori dopo l’ennesimo inseguimento ai danni dell’ex compagna, bloccata vicino al cimitero. L’episodio s’inserisce nel bilancio dell’Arma di Pavia che, dal 2024 al 2026, ha gestito oltre 1.000 denunce puntando su prevenzione, formazione e tutela delle vittime.
Molestata dall’ex
L’ha seguita in auto, l’ha affiancata all’altezza del cimitero di Landriano e ha ricominciato ad importunarla, convinto di poter continuare a tormentarla nell’ombra. Ma questa volta la reazione immediata della vittima e la prontezza d’intervento dei Carabinieri hanno spezzato la catena dello stalking.
Una donna di 45 anni, esasperata da continui atteggiamenti maltrattanti da parte dell’ex convivente che le rendevano la vita impossibile, ha mantenuto la lucidità di comporre il numero unico per le emergenze NUE112. Nel giro di pochissimi minuti, una gazzella della Stazione di Landriano è giunta sul posto bloccando l’uomo, un 48enne. Condotto in caserma, l’aggressore è stato arrestato in flagranza di reato per atti persecutori e trasferito nel carcere di Pavia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I numeri dell’emergenza
L’episodio di Landriano è solo la punta dell’iceberg di un impegno capillare profuso dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Pavia. Un bilancio che, nel triennio compreso tra il 2024 e il primo semestre del 2026, delinea un quadro operativo imponente nel contrasto alla violenza di genere e ai reati persecutori.
Complessivamente, i militari del territorio pavese hanno gestito oltre un migliaio di denunce in stato di libertà:
- 392 casi trattati nel 2024;
- 371 nel 2025;
- 280 solo nel primo semestre del 2026.
Sul fronte delle misure restrittive e di protezione, i Carabinieri hanno eseguito 48 arresti (in flagranza o su ordinanza di custodia cautelare, suddivisi in 22 nel 2024, 13 nel 2025 e 13 nel 2026) e oltre 90 misure cautelari (39 nel 2024, 37 nel 2025 e 16 nel 2026).
Fondamentale anche l’uso della tecnologia di tracciamento: sono stati applicati 44 braccialetti elettronici per il controllo a distanza degli indagati (14 nel 2024, 15 nel 2025 e 15 nel 2026), a cui si aggiungono ben 127 audizioni protette condotte a tutela di vittime vulnerabili (34 nel 2024, 47 nel 2025 e 46 nel 2026).
Formazione e prevenzione
Mentre la mole dei dati riflette un’alta incidenza del fenomeno sul territorio, dall’altro testimonia una crescente capacità d’intercettazione e risposta da parte delle forze dell’ordine. Per affinare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e protezione, il Comando Provinciale di Pavia prosegue la stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia attraverso un qualificato percorso formativo multidisciplinare, volto ad aggiornare le competenze operative, psicologiche e procedurali dei militari.
Il prossimo 7 settembre 2026 prenderà il via un nuovo corso di formazione proprio presso l’Ateneo pavese. L’iniziativa vedrà la partecipazione di 31 militari provenienti dai Comandi dell’Arma del Nord Italia (di cui 6 in forza al Comando Provinciale di Pavia), affiancati da numerosi studenti universitari.
La rete di protezione
La strategia di contrasto poggia anche sulla sinergia con la rete delle associazioni antiviolenza territoriali e sui protocolli definiti dalla Prefettura di Pavia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Grazie alle recenti riforme normative, le parti offese vengono inserite in specifici percorsi di tutela e salvaguardia.
“Stanza tutta per sè”
Questo costante spirito di servizio verso le fasce deboli vedrà un momento di profonda memoria e commozione il prossimo 15 ottobre. Presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Pavia verrà infatti intitolata la “Stanza tutta per sé” alla memoria del Maresciallo Davide Fadenti, scomparso lo scorso anno e storicamente in prima linea a difesa delle vittime di violenza. La struttura, operativa h24 per fornire accoglienza e ascolto protetto, è stata completamente ristrutturata e dotata di strumentazioni tecnologiche avanzate per le attività di polizia giudiziaria.