CRONACA

Garlasco, la Procura di Pavia dispone due nuove consulenze su Andrea Sempio

Si attende l'esito delle perizie prima della scadenza delle indagini il 28 settembre. Per Andrea Sempio si profila la richiesta di rinvio a giudizio

Garlasco, la Procura di Pavia dispone due nuove consulenze su Andrea Sempio

Andrea Sempio resta l’unico indagato nell’inchiesta bis sulla morte di Chiara Poggi. Al vaglio anche la compatibilità tra il piede dell’indagato e l’impronta lasciata da una scarpa nella casa di via Pascoli

Nuove consulenze

Si avvicina una nuova scadenza nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco e la Procura di Pavia continua a puntare sugli accertamenti scientifici per definire il quadro investigativo. Al centro delle verifiche resta Andrea Sempio, unico indagato nell’indagine sulla morte di Chiara Poggi.

Oltre alla consulenza psichiatrica affidata a Roberto Catanesi, chiamato a valutare la capacità di intendere e di volere di Sempio e la sua eventuale pericolosità sociale, la Procura ha disposto altre due consulenze integrative.

La prima riguarda ancora una volta il Dna dell’indagato ed è stata affidata al genetista pavese Carlo Previderè. L’obiettivo è approfondire gli elementi già emersi nell’ambito delle analisi genetiche.

Secondo la genetista Denise Albani, il profilo genetico riconducibile a Sempio sarebbe compatibile con quello del materiale individuato sotto le unghie di Chiara Poggi. L’interpretazione presenta tuttavia alcune criticità che rendono necessari ulteriori approfondimenti.

Chiara Poggi

Al vaglio anche l’impronta della scarpa

La seconda consulenza riguarda invece un altro degli elementi scientifici dell’inchiesta: l‘impronta rinvenuta nella casa del delitto e attribuita a una scarpa con suola a pallini. L’accertamento è stato affidato a Cristina Cattaneo e punta a verificare le misure del piede di Andrea Sempio e la loro eventuale compatibilità con l’impronta lasciata dalla scarpa.

Si tratta quindi di un ulteriore approfondimento finalizzato a stabilire se uno degli elementi materiali presenti sulla scena del delitto possa essere ricondotto all’indagato.

Cristina Cattaneo

Scadenza delle indagini

Le nuove consulenze dovrebbero essere depositate nei prossimi giorni e, comunque, entro il 28 settembre, termine indicato dalla stessa Procura di Pavia come scadenza delle indagini preliminari.

Gli approfondimenti sono stati disposti dopo l‘avviso di conclusione delle indagini, notificato ad Andrea Sempio lo scorso 7 maggio. La Procura, dunque, sta completando gli ultimi accertamenti prima di assumere le proprie determinazioni sul futuro dell’inchiesta.

Verso la richiesta di rinvio a giudizio?

Una volta conclusa questa fase, la Procura dovrebbe procedere con l’azione penale, formulando una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Sempio. A quel punto la decisione sull’eventuale celebrazione di un processo non spetterebbe più alla Procura, ma a un giudice, chiamato a esaminare gli atti raccolti durante le indagini e a valutare gli elementi a carico dell’indagato.

Tra gli scenari possibili, ma al momento soltanto ipotetici, c’è anche quello di una sospensione del giudizio in attesa degli sviluppi della revisione del processo di Alberto Stasi, già condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi.

Il procedimento sul delitto di Garlasco si trova quindi davanti a una nuova fase decisiva, con gli ultimi accertamenti scientifici destinati a contribuire alla ricostruzione investigativa e alle successive valutazioni della magistratura.

Alberto Stasi
Alberto Stasi

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