Una violenta grandinata, accompagnata da forti raffiche di vento, ha colpito l’Oltrepò Pavese, in particolare tra Stradella, Montù Beccaria, Zenevredo, Bosnasco e Canneto Pavese. Coldiretti Pavia ha raccolto le prime segnalazioni e avviato le verifiche per valutare eventuali danni ai vigneti ancora da vendemmiare e alle aziende agricole (foto di copertina: immagine di archivio).
Maltempo in Oltrepò Pavese
Un’improvvisa e violenta bufera si è abbattuta nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto 2026, sulle colline dell’Oltrepò Pavese. Una devastante grandinata, accompagnata da intense raffiche di vento, ha colpito con furia il territorio, scaricando a terra chicchi di ghiaccio di grandi dimensioni in grado di danneggiare gravemente le coltivazioni e metterne a rischio la produttività.
I Comuni più colpiti
Stando alle primissime ricostruzioni e ai dati forniti dalla rete di monitoraggio territoriale, l’ondata di maltempo ha sferzato con particolare durezza l’area attorno a Stradella e diverse località limitrofe. Tra i Comuni maggiormente colpiti figurano Montù Beccaria, Zenevredo, Bosnasco e Canneto Pavese, dove le precipitazioni sono state accompagnate da raffiche di vento tali da minacciare sia i filari sia la tenuta delle strutture aziendali.
Vendemmia a rischio
La tempesta si è scatenata nel momento peggiore per la viticoltura oltrepadana: quello della vendemmia in piena attività. I chicchi di grandi dimensioni rischiano di aver compromesso irreparabilmente i grappoli non ancora raccolti, oltre ad aver causato danni materiali ai capannoni, ai macchinari e alle infrastrutture delle aziende agricole di tutta la fascia collinare.
Le segnalazioni da parte degli agricoltori continuano a giungere senza sosta ai centralini delle associazioni di categoria. Il quadro complessivo dell’evento atmosferico appare tuttora in costante evoluzione e i rilievi proseguiranno per tutta la serata.
Attesa la lista dei danni
A fare il punto della situazione e a coordinare i primi sopralluoghi sul campo è Coldiretti Pavia, che ha già attivato la propria rete capillare di tecnici per monitorare la reale entità dei danni subiti dal comparto.
“I nostri tecnici sono pronti a tutte le verifiche necessarie per capire se e quanto siano stati danneggiati i vigneti non ancora vendemmiati – dichiara Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia – Soltanto nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro più chiaro della situazione e valutare se ci siano le condizioni per un possibile coinvolgimento della Regione Lombardia in relazione agli eventuali danni“.
Le prossime ore saranno fondamentali per tracciare la mappa precisa delle aree colpite e quantificare la perdita economica per il settore vitivinicolo, pilastro dell’economia dell’Oltrepò Pavese. Se le verifiche dei tecnici confermeranno i timori della prima ora, le organizzazioni di categoria faranno pressione sulle istituzioni regionali per l’attivazione degli strumenti di sostegno e lo stato di calamità naturale a tutela delle imprese agricole del Pavese.