Nella mattinata del 9 agosto 2026, il personale della Squadra Volante e dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Voghera è intervenuto in un’abitazione privata a seguito della segnalazione di un residente che aveva udito delle richieste d’aiuto. Giunti sul posto, gli operatori hanno liberato due cittadine thailandesi che erano state chiuse a chiave dall’esterno all’interno del bagno dell’immobile.
La dinamica della rapina e delle percosse
Secondo quanto dichiarato dalle vittime e accertato dagli investigatori, un quarantaquattrenne residente a Voghera era entrato nell’appartamento con un pretesto. All’interno, il soggetto ha percosso e minacciato una delle occupanti puntandole un coltello alla gola, facendosi consegnare la somma di ottocento euro in contanti e due telefoni cellulari. Prima di darsi alla fuga, l’aggressore ha costretto entrambe le interessate a rifugiarsi nella stanza da bagno, sbarrando la porta dall’esterno.
Le indagini, il recupero della refurtiva e la denuncia
L’attività investigativa avviata immediatamente dagli agenti del Commissariato ha consentito di risalire all’identità dell’autore del reato, nato nel 1982. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alle legittime proprietarie, mentre il responsabile è stato rintracciato e denunciato con le accuse di rapina aggravata e sequestro di persona.