Una 40enne è stata denunciata dai Carabinieri di Vigevano per una rapina avvenuta il 31 luglio, dove avrebbe aggredito un 54enne dopo un prelievo al bancomat. La vittima, caduta a terra, ha riportato una frattura alla tibia con 30 giorni di prognosi.
Aggredito e rapinato dopo il prelievo
Una rapina consumata nella notte e una fuga durata pochi giorni. È il risultato dell’indagine condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vigevano, che hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria una donna di 40 anni, M.S., ritenuta la presunta responsabile dell’aggressione ai danni di un cittadino vigevanese.
I fatti risalgono alla notte del 31 luglio scorso, quando i militari dell’Arma sono intervenuti in corso Milano a seguito di una richiesta di emergenza arrivata al NUE 112.
Vittima un 54enne
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un uomo di 54 anni, sarebbe stata avvicinata poco dopo aver effettuato un prelievo di contanti presso uno sportello ATM della zona.
La presunta autrice della rapina, una donna che il 54enne avrebbe conosciuto poco prima all’interno di un bar nelle vicinanze, lo avrebbe spintonato con violenza facendolo cadere a terra. Approfittando della situazione, gli avrebbe sottratto il denaro appena prelevato per poi allontanarsi rapidamente, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce.
Nonostante il dolore riportato a una gamba a seguito della caduta, nell’immediatezza dei fatti l’uomo aveva deciso di non ricorrere alle cure mediche.
Le indagini dei Carabinieri
Dopo l’intervento, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’episodio e risalire alla presunta responsabile. Le attività investigative svolte dai militari hanno permesso, nella giornata del 3 agosto 2026, di identificare in modo completo M.S., 40enne di fatto senza fissa dimora e con precedenti di polizia, ritenuta la presunta autrice della rapina.
Nei suoi confronti è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente.
30 giorni di prognosi
Nei giorni successivi all’aggressione, persistendo il dolore alla gamba, il 54enne si è recato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Civile” di Vigevano per sottoporsi agli accertamenti e ricevere le cure necessarie. I sanitari hanno quindi riscontrato una “frattura scomposta della tibia destra”, disponendo la dimissione con una prognosi di 30 giorni.