INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Pavia supera il livello di guardia

Nella stazione di Casoni Borroni registrati 195 microgrammi per metro cubo. Arpa invita alla prudenza nelle ore più calde

Ozono alle stelle in Lombardia: anche la centralina di Pavia supera il livello di guardia

A Pavia scatta l’allerta ozono dopo che la centralina di Casoni Borroni ha superato la soglia d’informazione registrando 195 µg/m³. L’ondata di caldo e il forte irraggiamento solare stanno causando elevati livelli di inquinamento in gran parte della Lombardia, portando gli esperti a raccomandare di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata.

Ozono alle stelle in Lombardia

Il caldo intenso di questi giorni continua a incidere sulla qualità dell’aria in Lombardia. Le condizioni caratterizzate da forte irraggiamento solare, temperature elevate e stabilità atmosferica hanno favorito un nuovo episodio acuto di inquinamento da ozono, con valori oltre le soglie previste anche in provincia di Pavia.

A rilevarlo è Arpa Lombardia, che ha segnalato il superamento della soglia di informazione per l’ozono in gran parte del territorio regionale. In provincia di Pavia, la centralina di monitoraggio di Casoni Borroni ha fatto registrare una concentrazione massima oraria di 195 microgrammi per metro cubo, superiore al limite di informazione fissato a 180 µg/m3.

Secondo superamento dell’anno

L’episodio rappresenta il secondo superamento nel corso dell’anno della soglia di allarme per l’ozono, stabilita a 240 µg/m3 come media oraria.

Nella giornata di giovedì 30 luglio 2026, tre stazioni lombarde hanno oltrepassato questo livello: Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo, con 246 µg/m3, Valmadrera, nel Lecchese, con 243 µg/m3, e Monza Parco, dove il valore ha raggiunto 241 µg/m3.

Ozono sopra la soglia di informazione in quasi tutte le province

Il fenomeno ha interessato quasi tutta la Lombardia. La soglia di informazione di 180 µg/m3 è stata superata in tutte le province ad eccezione di Sondrio.

Tra i valori più elevati rilevati dalle centraline regionali figurano i 203 µg/m3 di Odolo (Brescia), i 228 µg/m3 di Erba Buccinigo (Como), i 194 µg/m3 di Cremona via Fatebenefratelli, i 198 µg/m3 di Lodi S. Alberto, i 204 µg/m3 di Cormano (Milano), i 200 µg/m3 di Mantova S. Agnese, i 195 µg/m3 di Casoni Borroni (Pavia) e i 218 µg/m3 di Saronno (Varese).

Come si forma l’ozono

L’ozono è un inquinante atmosferico che si genera nell’aria in presenza di particolari condizioni meteorologiche. La formazione avviene soprattutto durante le giornate caratterizzate da elevata radiazione solare, quando reagiscono tra loro ossidi di azoto e composti organici volatili.

Le concentrazioni più elevate vengono generalmente registrate nelle aree sottovento rispetto alle zone dove vengono emesse queste sostanze, perché il processo di formazione dell’ozono richiede tempo e condizioni atmosferiche favorevoli.

Secondo Arpa Lombardia, l’episodio potrebbe continuare anche nei prossimi giorni se dovessero mantenersi il bel tempo, il caldo intenso e la scarsa ventilazione. Eventuali temporali potrebbero invece determinare una temporanea riduzione dei livelli di ozono.

I consigli per proteggersi dall’inquinamento

L’esposizione a concentrazioni elevate di ozono può avere effetti sulla salute, soprattutto per le categorie più fragili come bambini, anziani e persone con patologie respiratorie.

Per ridurre i rischi, Arpa Lombardia consiglia di limitare le attività fisiche all’aperto nelle ore di maggiore insolazione, generalmente tra le 12 e le 16, quando i livelli dell’inquinante tendono a raggiungere i valori più elevati.

Tra le indicazioni anche quella di seguire un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti, privilegiando frutta e verdura di stagione.

Monitoraggio della qualità dell’aria

Tutti gli aggiornamenti sui livelli di ozono e sulla qualità dell’aria in Lombardia sono disponibili attraverso la rete regionale di monitoraggio gestita da Arpa Lombardia, che pubblica quotidianamente i dati rilevati dalle stazioni fisse presenti sul territorio.

L’agenzia ha inoltre messo a disposizione un’apposita informativa dedicata all’ozono con indicazioni e approfondimenti sul fenomeno.