Due minorenni sono stati fermati dai Carabinieri a Rognano dopo la segnalazione al 112 per la presenza di soggetti sospetti in un’azienda privata. Durante la perquisizione sono stati trovati coltelli e arnesi da scasso: per entrambi è scattata la denuncia alla Procura dei Minorenni di Milano.
Con fare sospetto in azienda
Un intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare due minorenni che si aggiravano in modo sospetto all’interno di un’area privata nel territorio comunale di Rognano. A far scattare l’allarme è stata la chiamata al numero unico di emergenza 112 da parte del proprietario dell’azienda interessata.
La segnalazione al 112
L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi quando il titolare della struttura ha contattato la Centrale Operativa di Pavia per segnalare la presenza di due persone sconosciute che si muovevano all’interno della sua proprietà con atteggiamento ritenuto sospetto.
Ricevuta la richiesta di intervento, la centrale ha inviato sul posto una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Bereguardo, che ha raggiunto rapidamente l’azienda indicata.
Fermati due minorenni
I militari, una volta arrivati, hanno individuato e fermato due ragazzi minorenni. Durante gli accertamenti e la successiva perquisizione personale sono stati trovati in possesso di diversi oggetti.
Tra il materiale recuperato dai Carabinieri sono stati rinvenuti arnesi potenzialmente utilizzabili per lo scasso, tra cui pinze multiuso, giraviti, scaldacollo e due coltelli.
Denunciati
I due giovani sono stati accompagnati presso gli uffici della Stazione dei Carabinieri di Bereguardo per completare gli accertamenti previsti. Al termine delle verifiche, entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento dei Carabinieri è scattato grazie alla tempestiva segnalazione del cittadino, che ha consentito ai militari di intervenire rapidamente e individuare i due soggetti all’interno della proprietà privata.