CRONACA

Fine della fuga a Mortara: arrestata 48enne ricercata per diversi furti in abitazione

La donna dovrà scontare in carcere una pena residua di quasi due anni per una serie di furti messi a segno nel 2019

Fine della fuga a Mortara: arrestata 48enne ricercata per diversi furti in abitazione

I Carabinieri hanno arrestato a Mortara una 48enne pregiudicata, ricercata per furti in abitazione compiuti nel 2019. La donna è stata trasferita in carcere dove dovrà scontare una pena residua di quasi due anni.

Ricercata per furti in abitazione

Si chiude definitivamente il cerchio attorno a una 48enne italiana, pluripregiudicata, finita nella rete dei controlli quotidiani svolti dalle forze dell’ordine sul territorio della Lomellina. Per la donna, responsabile di una serie di furti in abitazione che avevano creato forte allarme sociale tra la popolazione, si sono aperte le porte del carcere.

Il controllo

L’operazione è scattata nel pomeriggio di venerdì 24 luglio 2026 durante i consueti servizi di perlustrazione svolti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vigevano. I militari, insospettiti dalla presenza della 48enne nel comune di Mortara, hanno deciso di procedere al controllo d’iniziativa.

Ordine di carcerazione

I sospetti degli uomini dell’Arma hanno trovato rapida conferma non appena i dati della donna sono stati inseriti nel sistema informatico. Dalla consultazione della banca dati è infatti emerso che a suo carico pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione, scaturito da un provvedimento di cumulo pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia.

Colpi messi a segno nel 2019

I fatti che hanno portato alla condanna definitiva risalgono al 2019, anno in cui la donna si era resa responsabile di molteplici reati di furto in abitazione e furto aggravato ai danni di privati cittadini nel territorio di Vigevano. Le indagini dell’epoca erano scattate immediatamente a seguito delle tempestive denunce sposte dalle vittime presso la locale Stazione dei Carabinieri, permettendo di avviare l’iter giudiziario giunto oggi al suo epilogo.

Il trasferimento in carcere

Dopo il fermo a Mortara, la donna è stata condotta presso i locali del Comando dell’Arma per l’espletamento delle formalità di rito e i rilievi fotosegnaletici. Successivamente, i Carabinieri hanno provveduto al suo trasferimento presso la Casa di Reclusione di Bollate (Mi), dove la 48enne dovrà scontare la pena residua di 1 anno, 10 mesi e 6 giorni di reclusione.