Secondo le stime diffuse da Coldiretti Pavia, circa venti milioni di euro stanno per essere accreditati nelle casse delle aziende agricole pavesi grazie agli anticipi della PAC (Politica Agricola Comune), erogati per la prima volta a partire dai prossimi giorni e fino all’ultima settimana di settembre.
L’annuncio è stato ufficializzato in occasione dell’Assemblea Nazionale di Coldiretti tenutasi a Roma presso il Teatro Eliseo, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del presidente Ettore Prandini e del segretario generale Vincenzo Gesmundo. A rappresentare il territorio provinciale vi era una delegazione composta dalla presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia e dal direttore Antonio Tessari.
Le dichiarazioni della presidenza e le difficoltà del settore
La presidente Silvia Garavaglia ha evidenziato l’importanza del risultato ottenuto dall’organizzazione sindacale:
“Una risposta alle richieste di Coldiretti e una boccata d’ossigeno per le aziende agricole strette nella morsa dell’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici”.
La rappresentante dell’associazione ha aggiunto:
“Proprio il pagamento anticipato dei fondi della Politica Agricola Comune è stata una delle richieste fatte da Coldiretti e accolte dal Ministro Lollobrigida. Un risultato importante ottenuto dalla nostra Organizzazione e un segnale concreto di attenzione verso il settore agricolo, che ha bisogno di tempestività e certezze soprattutto in questo momento in cui le aziende agricole sono chiamate a sostenere spese elevate per energia, carburanti e mezzi tecnici, oltre a dover far fronte a danni causati da eventi meteo estremi, dalla siccità alle grandinate”.
Il comparto agricolo affronta rincari record quantificati in un incremento medio di circa duecento euro a ettaro per i costi di produzione, dai fertilizzanti all’energia. A ciò si sommano gli effetti delle tensioni geopolitiche internazionali sullo stretto di Hormuz, che hanno provocato un aumento del gasolio e dell’urea, aggravati dai danni causati da eventi meteorologici estremi come la siccità e le grandinate.
L’impatto economico e la liquidità per le imprese
Le risorse in arrivo mirano a immettere liquidità immediata per sostenere la gestione corrente delle imprese, assicurare continuità produttiva e salvaguardare le capacità di investimento in un quadro economico e climatico segnato da forte instabilità.
La dirigente dell’associazione di categoria ha concluso:
“Per questo, soprattutto in questo momento, è importante garantire liquidità alle aziende agricole anche attraverso questo anticipi della PAC. Le risorse in arrivo potranno contribuire a sostenere la gestione corrente delle imprese, garantire continuità produttiva e mantenere capacità di investimento in un contesto economico e climatico instabile». I pagamenti – spiegano i tecnici di Coldiretti Pavia inizieranno tra pochi giorni e proseguiranno fino all’ultima settimana di settembre”.
I pagamenti avvieranno il proprio iter operativo tra pochi giorni per concludersi entro la fine di settembre.