Il senatore Gian Marco Centinaio attacca il progetto del nuovo campo sinti di via Aschieri a Pavia, contestando l’investimento complessivo di 590mila euro per il trasferimento di 38 persone. Secondo la Lega si tratta di uno spreco di risorse pubbliche, mentre restano dubbi sulla durata dell’area e sugli eventuali ricorsi.
Nuovo campo sinti a Pavia
È scontro politico a Pavia sulla realizzazione della nuova area sinti prevista in via Aschieri. A intervenire sulla vicenda è il vicepresidente del Senato e senatore della Lega Gian Marco Centinaio, che contesta le risorse stanziate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Lissia per la realizzazione dell’area.
Secondo Centinaio, l’investimento rappresenterebbe un utilizzo eccessivo di denaro pubblico, soprattutto considerando la durata temporanea prevista per la permanenza delle famiglie interessate.
“Uno spreco di risorse”
“La vicenda della nuova area sinti in via Aschieri diventa ogni giorno più paradossale. A questo punto, ci sorge un dubbio: o il campo è fatto per durare molto più di due anni e il sindaco sta prendendo in giro sia la città sia le famiglie coinvolte, oppure si tratta di uno spreco scandaloso di risorse, del quale l’amministrazione e la maggioranza di centrosinistra dovranno rendere conto”.
Lo scrive il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio, intervenendo sul progetto del nuovo insediamento.

L’investimento contestato
Secondo quanto riferito dal senatore, la Giunta comunale avrebbe affidato i lavori di urbanizzazione dell’area per una cifra pari a 300mila euro. Le opere prevedono la realizzazione dei collegamenti necessari per garantire i servizi essenziali, tra cui acqua, fognature, energia elettrica e gas.
“Apprendiamo infatti – spiega Centinaio – che la giunta guidata dal sindaco Lissia ha affidato i lavori di urbanizzazione per un costo di trecentomila euro. Soldi che serviranno a portare su quel terreno acqua, fognature, luce, gas e tutti i servizi necessari, da utilizzare (in teoria) solo per 24 mesi, cioè il tempo previsto di permanenza delle famiglie sinti”.
Nel suo intervento il senatore della Lega pone l’attenzione anche sul costo complessivo dell’operazione che, secondo quanto dichiarato, ammonterebbe a circa 590mila euro.
“Ma c’è di più. L’investimento complessivo risulterebbe pari a 590mila euro, solo per spostare 38 persone. Significa che trasferire ognuno di loro costerà 15.526 euro. A questo punto, ogni cittadino che deve cambiare casa può sentirsi autorizzato ad andare a chiedere 15mila euro al Comune per il trasloco”, nota il vicepresidente del Senato.
Centinaio solleva infine interrogativi anche sul futuro dell’intervento, alla luce dei ricorsi presentati contro la realizzazione della nuova area.
“Il sindaco Lissia ha presente quante strade si potrebbero riparare con quei soldi? Quanti servizi si potrebbero migliorare? Inoltre, cosa succederà se, a finanziamento già avvenuto, la magistratura dovesse accogliere i ricorsi che sono stati presentati contro la realizzazione dell’area? Chi ci restituirà quei soldi?”, si chiede infine il senatore.
La vicenda della nuova area sinti di via Aschieri resta dunque al centro del dibattito politico cittadino, con l’opposizione che chiede chiarimenti sui costi dell’operazione e sulle prospettive future del progetto.