Nei primi sei mesi del 2026, la provincia di Pavia ha registrato 380 incidenti (con 5 vittime) e ben 950 sospensioni di patente, causate soprattutto da distrazioni al cellulare e guida in stato di ebbrezza. Per arginare l’emergenza, la Prefettura ha varato un piano straordinario che prevede l’installazione di nuovi autovelox, controlli estivi più serrati e interventi di manutenzione su 1.700 km di strade (foto di copertina: immagine di archivio).
Incidentalità stradale
Quasi mille patenti ritirate e più di due incidenti al giorno, cinque dei quali con esito mortale. È il pesante bilancio sulla sicurezza stradale nella provincia di Pavia relativo ai primi sei mesi del 2026. Numeri allarmanti che hanno spinto il Prefetto, Francesca De Carlini, a convocare d’urgenza l’Osservatorio provinciale per il monitoraggio dell’incidentalità stradale. I
l tavolo ha visto una partecipazione straordinaria con il Presidente della Provincia, i vertici provinciali dei Carabinieri e della Polizia Stradale, insieme a ben 33 amministratori locali tra sindaci e assessori, i comandanti delle Polizie locali di Pavia e Voghera, e i rappresentanti di Questura, Guardia di Finanza, Anas e Motorizzazione civile. L’obiettivo è chiaro: fare fronte comune per fermare una strage silenziosa che rischia di aggravarsi con l’esodo estivo.
I numeri presentati durante il vertice tracciano uno spaccato preciso e preoccupante del territorio pavese. Dal 1° gennaio al 30 giugno 2026, le forze di polizia hanno già rilevato 380 incidenti stradali, con 5 vittime della strada.
Il confronto con il triennio precedente mostra una stabilità del fenomeno:
- 2025: 1.022 incidenti complessivi (di cui 21 mortali)
- 2024: 999 incidenti complessivi (di cui 22 mortali)
- 2023: 1.056 incidenti complessivi (di cui 21 mortales)
CLICCANDO QUI è possibile visionare Dati sull’incidentalità in Provincia di Pavia rilevati dalle Forze di Polizia nel periodo 2021-2026
950 patenti ritirate
Parallelamente ai sinistri, i dati della Prefettura rivelano una condotta di guida spesso spregiudicata da parte degli automobilisti. Tra il 1° gennaio e il 10 luglio 2026 sono stati emessi ben 950 provvedimenti di sospensione della patente.
Le cause principali dei ritiri si dividono in tre grandi filoni:
- Uso del cellulare alla guida: 346 sospensioni (il primato assoluto delle infrazioni)
- Guida in stato di ebrezza: 231 sospensioni per abuso di alcol o sostanze
- Sorpassi irregolari: 105 sospensioni
Anche in questo caso, il trend si conferma drammaticamente in linea con gli anni passati. Nel 2025 le sospensioni totali erano state 1.616 (di cui 572 per uso del telefono, 469 per alcol e 174 per sorpassi), mentre il 2024 si era chiuso con 941 provvedimenti (tra cui 448 per guida in stato di ebrezza e 147 per sorpassi).
CLICCANDO QUI è possibile visionare i principali provvedimenti di sospensione delle patenti di guida della Prefettura di Pavia, Annualità 2024, 2025 e 2026
Interventi sui 1.700 km di strade pavesi
Per contrastare l’incidentalità, il piano d’azione non si limiterà alle sanzioni. Il Presidente della Provincia ha infatti illustrato un programma di investimenti mirato al miglioramento strutturale della rete viaria pavese, che si snoda per circa 1.700 chilometri. Il piano prevede opere di ampliamento, sistemazione infrastrutturale, manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale, potenziamento dell’illuminazione pubblica e un complessivo rinnovamento della segnaletica orizzontale e verticale a cura degli enti proprietari delle strade.
Gli autovelox
Uno dei punti nevralgici dell’incontro ha riguardato l’aggiornamento del decreto prefettizio per l’installazione di nuovi autovelox fissi, ovvero i dispositivi di rilevazione della velocità senza l’obbligo di contestazione immediata. Le modifiche nascono da un’attenta istruttoria che ha incrociato la reale pericolosità dei tratti stradali con i dati storici dei sinistri.
L’installazione dei nuovi dispositivi dovrà seguire le stringenti regole nazionali del decreto interministeriale dell’11 aprile 2024 e, in particolare, le recentissime disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’8 giugno 2026, entrate in vigore lo scorso 12 luglio. Gli enti proprietari delle strade hanno già avviato una ricognizione tecnica per verificare la conformità dei siti individuati.
Prevenzione ed educazione nelle scuole
Se la repressione è necessaria nell’immediato, le istituzioni pavesi concordano sul fatto che la vera svolta culturale debba partire dai giovani. Accanto all’intensificazione dei controlli su strada – pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP) per contrastare soprattutto l’abuso di alcol e droghe – verranno promossi nuovi percorsi di educazione stradale e sensibilizzazione all’interno delle scuole della provincia, sfruttando l’esperienza sul campo delle forze di polizia.
L’unione delle forze tra enti locali e sicurezza è la chiave di volta per vincere questa battaglia.
“La prevenzione dell’incidentalità, oltre a richiedere misure preventive e repressive dedicate, esige un’azione unitaria su più fronti e una responsabilità che è, allo stesso tempo, personale e collettiva. L’analisi dei dati rappresenta un punto di partenza per individuare le priorità operative e a rafforzare il coordinamento tra Istituzioni, Enti proprietari delle strade, Forze di polizia e comunità locali”, così il Prefetto Francesca De Carlini a conclusione dell’incontro.

