SALUTE

Anche a Pavia attivo il “Cold Spot”: assistenza dedicata ai cittadini fragili durante l’emergenza caldo

Alla Casa di Comunità un nuovo presidio climatizzato per la gestione dei casi a bassa complessità. Obiettivo: tutelare anziani e persone vulnerabili e alleggerire il Pronto Soccorso

Anche a Pavia attivo il “Cold Spot”: assistenza dedicata ai cittadini fragili durante l’emergenza caldo

Dal 13 luglio 2026 è attivo alla Casa di Comunità di Pavia il primo Cold Spot, presidio climatizzato dedicato all’assistenza di anziani e persone fragili con disturbi legati al caldo. Il servizio, operativo dal lunedì al venerdì, punta a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso garantendo una prima valutazione clinica e assistenziale.

A Pavia attivo il “Cold Spot”

Da lunedì 13 luglio 2026 è operativo anche a Pavia il primo Cold Spot, un nuovo punto di assistenza climatizzato pensato per offrire supporto sanitario alle persone più fragili durante le ondate di calore. Il servizio, ospitato al terzo piano della Casa di Comunità di piazzale Golgi 5, nasce nell’ambito delle indicazioni di Regione Lombardia per affrontare l’emergenza caldo, garantendo una presa in carico tempestiva dei pazienti con sintomi legati alle alte temperature e contribuendo, al tempo stesso, a ridurre gli accessi non necessari ai Pronto Soccorso.

Presidio dedicato alle persone più vulnerabili

Il Cold Spot è rivolto in particolare ad anziani, soggetti fragili e cittadini vulnerabili che manifestano disturbi riconducibili al caldo ma che non presentano condizioni tali da richiedere un intervento immediato in ospedale.

La struttura offre un ambiente climatizzato e sicuro nel quale gli utenti possono ricevere una prima valutazione clinica e assistenziale, con l’obiettivo di individuare precocemente eventuali situazioni di rischio e attivare il percorso di cura più appropriato.

La presa in carico

All’interno del presidio possono essere eseguiti accertamenti diagnostici di primo livello, utili per orientare il percorso assistenziale del paziente. In base alle condizioni cliniche, possono essere attivati il monitoraggio telefonico, l’assistenza infermieristica domiciliare oppure, nei casi che lo richiedono, l’intervento del medico dell’Unità di Continuità Assistenziale (UCA).

Il Cold Spot mantiene inoltre un collegamento costante con il Pronto Soccorso della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, così da consentire il rapido trasferimento dei pazienti qualora emerga la necessità di approfondimenti diagnostici o di un ricovero ospedaliero.

Grazie al raccordo con la Centrale Operativa Territoriale (COT) di Pavia, il servizio contribuisce anche a indirizzare i pazienti idonei verso gli Ospedali di Comunità della provincia, privilegiando, quando possibile, le strutture più vicine al domicilio dell’utente.

Come funziona il Cold Spot

I Cold Spot sono stati istituiti per perseguire diversi obiettivi:

  • gestire sul territorio i casi a bassa complessità, riducendo gli accessi impropri ai Pronto Soccorso;
  • garantire una prima valutazione sanitaria e assistenziale;
  • assicurare il collegamento con il Pronto Soccorso di riferimento per i casi che necessitano di ulteriori approfondimenti;
  • offrire un ambiente climatizzato e protetto alle persone con sintomi correlati alle elevate temperature.

Modalità di accesso

L’accesso al servizio è possibile:

  • con invio da parte del servizio di Continuità Assistenziale tramite il numero 116117;
  • con accesso diretto, senza appuntamento;
  • su invio del medico di medicina generale, secondo le modalità organizzative previste.

All’arrivo, il paziente viene preso in carico da un’équipe multiprofessionale composta da medico, infermiere e assistente sociale. Quest’ultimo è presente dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16.

Il Cold Spot, come già detto, è ospitato presso la Casa di Comunità di Pavia, in piazzale Golgi 5, ed è operativo cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì. L’attività ordinaria si svolge dalle 8 alle 20, con possibilità di attivazione anche attraverso il Punto Unico di Accesso (PUA) della Casa di Comunità.

Nelle ore serali, notturne e durante i prefestivi e festivi, l’assistenza è garantita dall’ambulatorio di Continuità Assistenziale, operativo tutti i giorni dalle 20 alle 24 e, il sabato e la domenica, con orario esteso dalle 8 alle 24. L’accesso in queste fasce orarie avviene tramite il servizio 116117.